Intervista a Francesco Renga e Nek Filippo Neviani, insieme in gara a Sanremo 2024 con Pazzo di te (Musica di D. Faini, Nek, F. Renga – Testo di F. Renga, D. Mancino).
A dirigere l’orchestra per RENGA NEK a Sanremo sarà il Maestro Luca Chiaravalli.
Il brano sanremese sarà contenuto nel repack del loro album insieme “RENGANEK” (Epic / Sony Music), in uscita venerdì 9 febbraio in formato DIGITALE, CD, CD AUTOGAFATO e VINILE AUTOGRAFATO e già disponibile in pre-order: dodici brani eseguiti da entrambi gli artisti, che mostrano così la grande sinergia che unisce le loro voci, capaci di creare un connubio unico, con sfumature sonore diverse e complementari da quelle finora affrontate nelle loro carriere soliste.
A Sanremo gli artisti vestiranno abiti sartoriali realizzati appositamente per loro da Maurizio Miri.
Sanremo 2024, intervista a Renga Nek
Francesco Renga, Nek, benvenuti o bentornati a Sanremo?
Benvenuti. Siamo un’entità nuova. Poi… c’è da dire che a Sanremo… le abbiamo provate tutte! Manca la conduzione, ma… non possiamo escluderlo nei prossimi anni!
Tra i comuni denominatori delle vostre carriere c’è sicuramente Luca Chiaravalli, che vi dirige in “Pazzo di te”.
Renga – dopo la separazione dai Timoria è stato uno dei primi autori con cui ho lavorato. A lui mi lega un affetto di lunga data, è un grande professionista.
Per noi è diventato un referente importante, quindi siamo felici di essere qua con lui anche perché è la prima volta che mi dirige al Festival.
Sul palco si nota la vostra empatia, rafforzata da un lungo tour, che riprenderà in estate e proseguirà in autunno.
E’ vero. Insieme abbiamo creato un karaoke collettivo. La gente vuole cantare le hit, le canzoni che conosce e ascolta da una vita. Il pubblico si diverte e canta. Chi ci segue è cresciuto insieme a noi. Ogni canzone rappresenta qualche cosa di speciale per noi, ma soprattutto per chi ci segue. La canzone è molto più di una canzone; a volte noi non ce ne rendiamo conto. Ci unisce il repertorio che, pur essendo diverso, è pensato per due voci tenorili. Portiamo sul palco la nostra forza, ma… anche la nostra bellezza! Siamo diversi, ma… entrambi affascinanti!
‘Pazzo di te’ è una canzone parla di un amore differente. Una forma d’amore che a Sanremo non avete mai proposto…
L’abbiamo proposta ora perché… è il momento giusto. Questa è una canzone che per noi è forte sotto diversi punti di vista. Per esempio la scrittura, la melodia, l’armonia si avvicinano ai Festival in bianco e nero, quelli che avevano un’impronta differente rispetto a quello che si ascolta oggi. Ci piace anche il contrasto tra questa forma di scrittura e un testo che parla di un amore differente.
Sanremo 2024, videointervista
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
