Achille Lauro e Rose Villain sono stati tra i protagonisti dell’estate musicale grazie al singolo Fragole: c’è chi ipotizza di vederli insieme sul palco del Festival di Sanremo 2024, ma…
Il vero e proprio lancio di Achille Lauro, a cui è seguita una notorietà nazionalpopolare, si deve proprio al Festival di Sanremo. Nel 2019 Claudio Baglioni lo scelse con il brano Rolls Royce e diede il via a una fase di carriera decisamente importante per l’artista nato a Verona.
Alla partecipazione del 2019 sono seguite quelle in gara del 2020 e del 2022 intervallate da quella del 2021 in veste di ospite di tutte le serate.
Rose Villain, invece, ha calcato il palco dell’Ariston solamente una volta, nel 2023 ospite di Rosa Chemical nella serata dei duetti.
Per il Festival di Sanremo 2024 Achille Lauro e Rose Villain hanno idee opposte.
“Da artista ogni palco per me ha un valore grandissimo. Chiaramente sarebbe un onore poter calcare un palco come quello di Sanremo, però si vedrà. […] lo scrivo sempre: ci sono canzoni che non ha sentito neanche il mio manager.”
Spiega Rose Villain a Fanpage, confermando indirettamente di aver inviato un brano.
Parere opposto quello di Achille Lauro.
“In questi anni penso che col Festival ci siamo dati tanto a vicenda e siamo cresciuti insieme. Stavolta non so, magari lasciamo spazio ad altri.”
Spiega Achille Lauro al Corriere della Sera. Si tratta di una smentita a un’eventuale nuova partecipazione?
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
