Tra gli ospiti della terza serata di Sanremo 2024 ci sarà anche Russell Crowe, che condividerà il palco con il direttore artistico Amadeus e la co-conduttrice Teresa Mannino.
L’attore neozelandese sarà protagonista di un’esibizione “insolita” che farà ballare e cantare i telespettatori accompagnato dalla sua band, sulle note del brano “Let Your Light Shine“.
«Il contributo che gli italiani partiti per il resto del mondo è enorme – ha spiegato “Il Gladiatore” – non avrei mai pensato di scoprire di avere origini di questo Paese. Oggi ho incontrato il sindaco di Ascoli Piceno, mi ha conferito una targa di cittadinanza, mi ha regalato una maglietta della squadra di calcio locale e una scatola di olive ascolane. Le ho portate in cucina in albergo e il cuoco le ha fritte».
Russell Crowe ha poi parlato della sua nuova fatica cinematografica “Land of Bad”, in uscita nelle prossime settimane: «Devo dire che è un film fantastico, io interpreto il ruolo di un pilota di droni. Ciò che dico sempre è che è fondamentale non mettere da parte l’umanità, specie per la questione migranti, non dobbiamo mai trascurare l’aspetto umano. C’è qualcosa che non riesco a concepire, come noi esseri capaci di inventare cose molto tecnologiche, non riusciamo a trovare una soluzione diversa dalla guerra».
Sanremo 2024, l’ospitata e il tour di Russell Crowe
Russell Crowe, attore premio Oscar, che ha vinto circa 40 premi internazionali, tra cui BAFTA, SAG, Academy Award, Golden Globes, ha annunciato oggi, durante una conferenza stampa all’Ariston, le date italiane del suo tour che lo sta portando in giro per il mondo insieme alla sua band.
Artist First, agenzia che ha nel suo roster artisti com Alfa, Francesco Gabbani, Mace, Zero Assoluto, produrrà tre delle date di“Russell Crowe & The Gentlemen Barbers”che saranno: l’ 11 luglio ad Ascoli Piceno (Piazza del popolo), il 13 luglio a Piacenza (Palazzo Farnese) e il 14 luglio a Varese (Giardini Estensi).
Un suo concerto è un evento, un happening. «È fluido – commenta Russell Crowe – è come un festival in cui raduno artisti che stimo, musicisti e cantastorie, e mettiamo su uno spettacolo». L’idea è nata nel 2009 in un pub fuori Londra e da allora è andata avanti. Con questa straordinaria configurazione, Crowe mette in primo piano The Gentlemen Barbers. «Rivisitiamo numerosi successi della storia della musica – prosegue Crowe – ridando vita a brani iconici, attraverso nuovi arrangiamenti, per regalare al pubblico un’esperienza davvero straordinaria».
«Il mio viaggio verso il cinema inizia suonando, facendo tournée e pubblicando dischi. Questo lavoro mi ha portato al teatro musicale (Grease, Rocky Horror Show, Blood Brothers) e, miracolosamente, un regista mi ha visto recitare in Blood Brothers chiedendomi di fare un provino».
Nato a Milano nel 1986, è un giornalista attivo in ambito musicale. Attraverso il suo impegno professionale, tra interviste e recensioni, pone sempre al centro della sua narrazione la passione per la buona musica, per la scrittura e per l’arte di raccontare. È autore del libro “Sanremo il Festival – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin” (edito D’idee), impreziosito dalla prefazione di Amadeus. Insieme a Marco Rettani ha scritto “Canzoni nel cassetto”, pubblicato da Volo Libero e vincitore del Premio letterario Gianni Ravera 2023.
