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Sanremo 2027, Stefano De Martino omaggia Pippo Baudo: torna la storica sigla “Perché Sanremo è Sanremo”

Stefano De Martino Sanremo

Sanremo 2027, Stefano De Martino rende omaggio a Pippo Baudo con la storica sigla «Perché Sanremo è Sanremo», protagonista del countdown verso il Festival.

Il Festival di Sanremo 2027 si avvicina e Stefano De Martino comincia a lasciare intravedere quale sarà lo spirito della sua edizione. Nel conto alla rovescia verso la kermesse di febbraio spunta infatti un simbolo della storia del Festival: la celebre sigla «Perché Sanremo è Sanremo», indissolubilmente legata a Pippo Baudo e ai suoi anni alla guida della manifestazione.

Un omaggio che assume un significato particolare a più di un anno dalla scomparsa del conduttore, figura fondamentale della televisione italiana e protagonista di alcune delle pagine più memorabili della storia dell’Ariston.

Sanremo 2027, Stefano De Martino riparte da Pippo Baudo

De Martino aveva già indicato nei Festival di Pippo Baudo un riferimento importante per il proprio percorso alla guida della manifestazione. L’obiettivo, secondo le parole attribuitegli, è recuperare quella capacità di realizzare uno spettacolo popolare, capace di parlare a un pubblico ampio senza scivolare nel populismo.

La scelta di utilizzare la storica sigla nel video del countdown verso Sanremo 2027 sembra inserirsi proprio in questa direzione. La musica accompagna il conto alla rovescia dei cento giorni che separano il pubblico dalla nuova edizione, richiamando immediatamente l’immaginario costruito da Baudo nel corso della sua lunga esperienza al Festival.

«Perché Sanremo è Sanremo», la storia della sigla di Pippo Baudo

Scritta dal maestro Pippo Caruso, «Perché Sanremo è Sanremo» accompagna dal 1995 i Festival condotti da Baudo, diventando uno dei motivi musicali più riconoscibili della manifestazione. Nel corso degli anni la sigla è stata riarrangiata in diverse versioni, mantenendo intatto il suo legame con il Festival e con il conduttore che l’ha resa celebre.

Dopo un periodo di assenza, il brano torna così a occupare uno spazio simbolico nel percorso verso Sanremo 2027. La sua presenza nel countdown non è soltanto un richiamo nostalgico, ma anche un modo per riconoscere l’eredità televisiva di Baudo e il ruolo che ha avuto nel definire l’identità della kermesse.

Resta da capire se la sigla sarà utilizzata anche durante le serate del Festival, magari in una versione rivisitata per l’occasione. Per ora, il suo ritorno nel video dei cento giorni rappresenta un indizio significativo della direzione scelta da Stefano De Martino.

Sanremo 2027, in programma a febbraio, potrebbe dunque rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti più importanti anche attraverso la musica. Perché, come ricorda proprio la storica sigla, Sanremo è Sanremo.

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