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Sanremo Giovani 2023, resoconto della conferenza stampa

Sanremo Giovani 2023

Tutto quello che c’è da sapere su Sanremo Giovani 2023, direttamente dalla conferenza stampa, dalla voce del direttore artistico Amadeus.

Il Casinò di Sanremo è pronto a ospitare la finalissima del contest, in scena per il decimo anno consecutivo in prima serata su Rai Uno.

L’edizione 2023 vedrà dodici protagonisti che, a partire dalle 21.25, si alterneranno dal vivo sul palco in attesa di scoprire chi parteciperà al prossimo Festival in programma dal 6 all’10 febbraio al Teatro Ariston.

Soltanto tre i posti ancora liberi che si aggiungeranno ai 27 big già annunciati da Amadeus e che saranno presenti questa sera per anticipare il titolo della loro canzone.

Questi i ragazzi che avremo modo di ascoltare e di conoscere questa sera: bnkr44, Clara, Dipinto, Fellow, Grenbaud, Jacopo Sol, Lor3n, Nausica, Omini, Santi Francesi, Tancredi e Vale LP.

Sanremo Giovani 2023, resoconto della conferenza stampa

«Quando ho cominciato questa avventura il mio primo obiettivo è stato quello di portare più canzoni possibili nelle radio e che queste canzoni avvicinassero un pubblico giovane – racconta Amadeus in conferenza stampa – io credo che il livello di Sanremo giovani di quest’anno è eccelso. Se chiudessi gli occhi e puntassi il dito verso tre proposte a caso delle dodici, sono certo che non sbaglierei. È chiaro che la decisione per la commissione sarà difficile, però quello che mi sento di dire a chi non dovesse passare di non mollare. Auguro a tutti l’anno prossimo di essere tra i big, come accaduto ad esempio con Maninni e Big Mama, che lo scorso anno non superarono le selezioni e che vedremo all’Ariston il prossimo febbraio».

Questa sera ci saranno le dodici esibizioni dei giovani più le presenze dei big che sveleranno i titoli delle loro canzoni. Sul palco del Casinò al fianco di Amadeus saliranno anche i conduttori del PrimaFestival, vale a dire Paola & Chiara e gli inviati Mattia Sanga e Daniele Cabras.

Il direttore artistico, ha poi aggiunto: «Ringrazio tutta la squadra, la commissione composta da Federica Lentini, Massimo Martelli e il Maestro Leonardo De Amicis, oltre agli autori che mi hanno supportato in questi anni. Grazie a tutti i miei indispensabili collaboratori, compresa la redazione del Festival che fa un lavora pazzesco e che realizza ogni mio desiderio. Ho fatto la transenna per molti anni, l’ho fatto sia per le radio locali che per i network. Conosco la gioia negli occhi della gente di Sanremo e so quanto è importante esserci, far parte di questa grandissima festa».

Un ultimo bilancio su questi «Sanremo è come fare la finale dei campionati del mondo – conclude Amadeus – Pippo Baudo mi disse che un Festival senza polemiche non sarebbe un vero Festival. Sarei assolutamente presuntuoso se pensassi che le polemiche non possano riguardarmi. Io tendo a vivere solo la parte bella perché le polemiche fanno parte della storia del Festival, anche perché molte polemiche si spengono non appena cala il sipario. Al centro c’è la musica e difenderò sempre ogni cantante che sala sul palco dell’Ariston».

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