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Sick Luke presenta il nuovo progetto: “La vera dopamina è mio figlio”

All’interno dello spazio artistico Voce Triennale a Milano, Sick Luke ha organizzato un evento per presentare il nuovo album “Dopamina”. Pre-listening di alcune tracce e intervista al producer italiano nato a Londra nel 1994.

“Dopamina” è il suo terzo album in studio dopo “Neverland” in collaborazione con Mecna nel 2019 e “X2” del 2022, terzo album più ascoltato al mondo su Spotify durante la prima settimana dalla sua uscita.

Progetto di tredici tracce sotto l’etichetta Carosello Records, “Dopamina” è un vortice di featuring tra artisti italiani ed internazionali con i quali Sick Luke desiderava collaborare.

Evento nel quale abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare alcuni brani del progetto, pochi rispetto alla tracklist ma sufficienti per capirne la portata e la direzione che stanno prendendo le produzioni di Sick Luke, al secolo Luca Antonio Barker.

Money machine è il primo brano ascoltato. Collaborazione con due big della scena rap/trap italiana: Lazza e Tony Effe. Beat trap aggressivo, atmosfere “street” allo stesso tempo, rime crude ed espressioni dirette.

Tra un ascolto e l’altro c’è anche spazio per delle domande all’artista. Sick Luke ormai è nella scena italiana da diversi anni ed arrivato a questo punto afferma che: “non è il talento a fare la differenza, è la fame che la fa”.

Non manca la domanda sul titolo dell’album: “perché il disco mi ha trasmesso dopamina. Ogni traccia ha il suo mood, c’è un pezzo per ogni momento che stai vivendo. Però onestamente da quando sono diventato padre, negli ultimi anni sperimento dopamina al massimo, è Teseo la mia dopamina”.

Nonostante la parlata dall’accento romano e tifoso dei colori giallorossi, il cognome Barker racconta origini statunitensi. Suo nonno paterno infatti era americano e suo padre, il rapper Duke Montana, all’anagrafe Duccio Barker, sin da piccolo gli ha trasmesso la passione per il rap a stelle e strisce anni ’90-2000: “grazie a mio padre sono cresciuto con il rap, artisti del calibro di Ice Cube mi hanno segnato e questa nota americana nella mia musica c’è sempre stata e in questo disco è molto più presente che in altre produzioni. La mia famiglia mi ha trasmesso tanto ed è la mia costante fonte d’ispirazione per fare musica”.

Su e giù è il brano in cui si respira aria internazionale grazie alla collaborazione con Clams casino, producer e scrittore statunitense. “Casino è uno dei produttori americani più forti, per me è sempre stato fonte d’ispirazione. Lavorare con lui è stato un sogno” afferma nell’intervista Sick Luke.

Il pezzo, con il feat anche di Piccolo, si presenta come un brano più emotivo, con arpeggi di chitarra, il titolo è simbolo di quest’onda umorale ed emotiva narrata nel pezzo.

Oltre a nuove collaborazioni c’è il ritorno di volti noti al producer italiano, il rapper Tedua è uno di questi, col quale ormai c’è un sodalizio nato con “X2” e qui riportato a galla: “Tedua è una garanzia, poi qui è ritornato quello bello cattivo di una volta”. Keanu Reeves, questo è il titolo del brano, è incalzante, roboante. Vive di due anime, la seconda richiama il freestyle da “battaglia”. “All’inizio, alla prima stesura del pezzo, suonava molto pop. Poi Tedua mi ha chiamato e mi ha detto che dovevamo cambiarlo totalmente e renderlo trap”.

Questo nuovo progetto ha sorpreso Sick Luke in primis in quanto sono stagli artisti stessi che si sono proposti per collaborare e sono nate delle combo inedite come il brano con Alfa. Inconsueto, diverso dalla sua cifra stilistica ma un pezzo emotivamente forte. “Il pezzo lo ha scritto Alfa pensando a mio figlio, ma è come se gliela dedicassi io. Finora ho sempre voluto collaborare con artisti che non fossero solo trap. Un giorno ho ascoltato Alfa, abbiamo fatto una session insieme ed è andata molto bene, poi lui nel mondo pop è un big”.

La volontà di ampliare il proprio raggio di produzione è senz’altro un valore aggiunto ed una crescita professionale notevole. Alla domanda su dove si collochi lui oggi nella piramide dei produttori italiani, risponde sornione: “sono qui, al ‘peak’ (vetta, in italiano)” (ride). Scherzo dai, però nella trap serve un po’ di egocentrismo, funziona cosi”.

Un altro ritorno amato è quello di Thasup e Piccolo con Piccola. Luke definisce Thasup “il mio bro”, parole che lasciano poco spazio all’immaginazione su quanto i due siano sintonizzati sulle stesse frequenze musicali e professionali. “Piccola” è un misto tra trap e sonorità tipiche alla ‘Thasup’ che lo hanno reso l’artista riconoscibile della scena. Ogni suo pezzo o collaborazione è anticipato dalle distorsioni ed un uso anticonvenzionale del suono suo marchio di fabbrica.

Nell’ultima traccia di “Dopamina” il feat è con il padre Duke Montana. Icona del rap underground sul tramontare degli anni ’90. Per i fan membro del gruppo TruceKlan insieme ai rapper Gel, Metal Carter e Noyz Narcos. Seppur spicca la collaborazione, non è la prima volta che padre e figlio si ritrovano insieme nella stessa traccia, era già accaduto nel 2016 con il brano trap Lo sai che. Buon sangue non mente.

Qui il link per l’acquisto di una copia fisica del progetto.

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