imusicfun

Tosca torna con “Feminae”: il disco della consapevolezza tra libertà e condivisione

Tosca torna con Feminae, il nuovo album pubblicato da BMG dopo sette anni da Morabeza: un disco intenso e poetico tra femminile, memoria, libertà artistica e grandi collaborazioni con Ornella Vanoni, Carmen Consoli e Maria Bethânia.

Qui il link per l’acquisto di una copia fisica.

“Feminae” è molto più di un album: è un viaggio interiore, artistico e umano che attraversa il significato profondo del femminile, la memoria, il lutto, la libertà e la ricerca musicale.

Disponibile in CD Deluxe formato maxi, doppio vinile deluxe trasparente e numerato e in download, il disco sarà disponibile anche in streaming dal 22 maggio. Ad accompagnarne l’uscita c’è il videoclip di “Primavera”, il brano simbolo del progetto, che rappresenta il vero punto di partenza di questo nuovo capitolo.

“Feminae è il mio disco della consapevolezza”, racconta Tosca. “Ho sofferto molto per farlo nascere, perché ogni mio progetto deve avere un cuore, un’anima, gambe e braccia e deve camminare da solo”.

Il titolo dell’album nasce da un suggerimento di Renzo Arbore, figura fondamentale nel percorso artistico della cantante.

“Volevo chiamarlo Sorores, sorelle, ma sentivo che mancava qualcosa. Renzo mi ha detto: Feminae. E lì ho capito”, spiega Tosca.

Per l’artista romana, il termine “femmina” porta ancora con sé un’accezione distorta e limitante.

“Spesso ‘femmina’ viene associato a seduzione, isteria, conflitto. Invece è ciò che ti dà la vita, ti insegna a parlare, ti accoglie, ti protegge, fa squadra. Volevo restituire a questa parola una bellezza originaria”.

Il femminile, quindi, non come rivendicazione sterile, ma come forza generativa.

“Femminile per me non significa ostentazione, ma nutrimento, rifugio, fecondità e libertà dagli stereotipi”.

“Primavera”, la canzone che ha acceso tutto

Ad aprire davvero il cuore del disco è “Primavera”, scritta insieme a Pacifico, una riflessione dolorosa e delicata sulle distanze familiari e sul lutto.

Il brano nasce da una serata a Parigi, durante un momento difficilissimo della vita di Tosca, segnato dalla malattia e poi dalla perdita del padre.

“Era un periodo terribile. Mio padre stava male, io dovevo partire per un concerto e non sapevo come fare. Lui mi disse: vai, fai quello che devi fare. È stata l’ultima volta che ci siamo parlati”.

A Parigi incontra Pacifico, si confidano profondamente, e un anno dopo arriva la canzone.

“Quando me l’ha mandata è stato un pianto liberatorio. Ho sentito che si chiudeva un cerchio. È una delle canzoni più belle che abbia mai cantato”.

Il videoclip, diretto da Stefano Ricco, intreccia immagini in Super 8 dell’archivio familiare con riprese contemporanee, trasformando il ricordo in presenza viva.

Un disco di voci, sorellanza e incontri musicali

Feminae è un album di inediti, adattamenti e collaborzioni internazionali, costruito insieme a grandi artiste della musica italiana e mondiale.

Tra i nomi coinvolti ci sono Carmen Consoli, Ornella Vanoni, Maria Bethânia, Sílvia Pérez Cruz, Cristina Branco, Stacey Kent e Mama Marjas.

A completare il disegno musicale arrivano anche Paolo Fresu e Rita Marcotulli.

“Non volevo descrivere il femminile, ma attraversarlo come territorio vivo”, spiega Tosca.

Sul piano artistico, torna accanto a lei Joe Barbieri, che firma produzione, arrangiamenti e adattamenti.

“Joe è il mio compagno di viaggio irrinunciabile. Con lui c’è una libertà creativa totale”.

Ornella Vanoni e le “orfanelle”

Uno dei momenti più emozionanti del disco è “Per un’amica”, interpretata con Ornella Vanoni, registrata poco prima della scomparsa dell’artista.

Tosca racconta con commozione questo incontro.

“Quando le chiesi una sua canzone, mi rispose: perché non adotti una delle mie orfanelle? Lei chiamava così i brani meno conosciuti, quelli che amava ma che non avevano avuto fortuna”.

La registrazione è diventata un’eredità preziosa.

“Lei ha scelto personalmente la versione definitiva quattro giorni prima di andarsene. È stato un regalo immenso”.

Carmen Consoli e Maria Bethânia: collaborazioni simboliche

Con Carmen Consoli nasce “Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa”, adattamento italiano di Silencio, uno dei brani simbolo del repertorio dei Buena Vista Social Club.

“Quando la vidi cantare Amore di plastica a Sanremo pensai subito: questa è un genio”.

Con Maria Bethânia, invece, Tosca realizza uno dei sogni di una vita.

In “Io non esisto senza te”, rilettura di Eu não existo sem você, convivono saudade brasiliana, piano e tromba.

“Dopo aver cantato con Maria Bethânia ho pensato che potevo anche smettere”.

Un manifesto artistico che parte da Puccini

L’album si apre con “Vissi d’arte, vissi d’amore”, tratto dalla Tosca di Giacomo Puccini.

Una scelta che non è casuale, ma una dichiarazione identitaria.

“È il mio mantra. Dice una cosa fondamentale: il prezzo della libertà è la coerenza con sé stessi. Se ti tradisci, lo sai”.

È da qui che parte Feminae: dalla fedeltà alla propria voce.

La musica come artigianato e verità

Tosca rivendica una musica costruita lentamente, lontana dalle logiche dell’immediatezza e dell’intelligenza artificiale.

“Non sarei capace di fare diversamente. L’emozione è l’arma più potente che abbiamo, ma ne abbiamo paura”.

E aggiunge una riflessione importante sui giovani e sui talent show.

“I talent non li demonizzo, ma spesso i ragazzi non ci vogliono andare: ci devono andare. Officina Pasolini nasce proprio per restituire artigianalità alla musica”.

Per lei oggi cantare non può ridursi a una sequenza di ritornelli virali.

“La canzone deve parlare di te, della tua storia. Deve avere verità”.

Il ritorno di Tosca con un disco necessario

Feminae non è soltanto il nuovo album di Tosca: è un manifesto umano e artistico.

Un lavoro raffinato, colto e profondamente emotivo, che restituisce alla parola “femminile” la sua dimensione più autentica.

“Questo disco mi somiglia perché non cerca scorciatoie. È nato lentamente, come accadono le cose vere”.

E forse è proprio questa la sua forza più grande: non inseguire il rumore, ma restare fedele alla sostanza.

Tosca presenterà Feminae in una serie di anteprime, in cui incontrerà il pubblico. Qui il calendario.

Exit mobile version