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Viola Valentino contro Elodie: “Non serve togliersi le mutande”

Cosa pensa Viola Valentino di Elodie? Fino a pochi giorni fa erano solo supposizioni, ora è arrivata la conferma. La storica icona della musica italiana anni ’80 non ha riservato parole dolci per la cantante romana.

In un’intervista al settimanale Nuovo, la 76enne interprete di Comprami ha commentato senza mezzi termini l’atteggiamento di Elodie, più volte al centro delle cronache per i suoi concerti, gli scatti sensuali e la vita privata tra la relazione con Andrea Iannone e presunti flirt passati:

“Non serve togliersi le mutande. Essere considerata la regina dell’eros musicale mi fa piacere perché penso che sia un riconoscimento alla mia personalità umana e artistica. Voglio precisare però di non essere mai stata volgare”.

Negli anni in molti avevano accostato Elodie a Viola Valentino, arrivando perfino a definirla “la sua erede” per via dello spirito ribelle e dell’immagine sensuale. Un paragone che non sembra essere mai piaciuto alla cantante di Comprami:

“Non ho mai ascoltato una sua canzone. Credo di non avere nulla in comune con lei, in quanto io non mi sono mai spogliata sul palco. Non ho mai ricorso allo spogliarello, anche per una questione di stile. Non mi sono mai venduta, in nessun senso. E tanto meno per smerciare qualche disco in più”.

Parole dure che suonano come una vera e propria bocciatura per la popstar romana, oggi tra le più acclamate in Italia e capace di trasformare la sensualità in un tratto distintivo della sua carriera.

Viola Valentino ha poi aggiunto che, a suo parere, le performance della collega sono “esibizioni gratuite che nulla hanno a che fare con la musica”. Un commento diretto a quelle apparizioni pubbliche di Elodie che spesso fanno discutere, tra outfit audaci e scatti social senza veli.

Eppure, proprio la canzone che ha reso famosa Viola Valentino nel 1979, Comprami, fu all’epoca vista come un inno all’emancipazione femminile, con il celebre ritornello:

“Comprami / io sono in vendita / e non mi credere irraggiungibile”.

Un brano che giocava con ironia sull’idea della “vendita di sé”, ma senza mai scadere nella volgarità. La stessa Valentino, in un’intervista a Rockol, aveva chiarito:

“La protagonista di Comprami si vende in modo libero, ‘per una parola, un gesto, una poesia’. Era un gioco ironico, non c’entravano i soldi. E non c’è mai stata volgarità”.

Al momento Elodie non ha commentato le dichiarazioni di Viola Valentino, ma le parole della collega hanno già acceso il dibattito tra fan e addetti ai lavori. Da un lato chi difende la libertà espressiva della popstar romana, dall’altro chi condivide la visione più tradizionalista dell’icona anni ’80.

Quel che è certo è che il confronto tra due generazioni di cantanti femminili mette in luce due modi molto diversi di intendere la sensualità nella musica: da un lato la provocazione ironica di ieri, dall’altro l’esibizione diretta di oggi.

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