Intervista a tellynonpiangere, nome d’arte di Giorgio Campagnoli, pronto per affrontare i live di X Factor 2025 nella squadra di Francesco Gabbani.
Il percorso artistico di Giorgio inizia quasi per caso, a 17 anni, registrando i primi brani tramite cellulare. Presto la musica per lui diventa necessità espressiva, rifugio, diario emotivo, strumento di condivisione.
Nel 2024 il singolo Appeso finisce in diverse playlist dei servizi di streaming; a seguire pubblica altri singoli come Vocine, Canterino, Acqua, Non mi piacciono molto le persone e L’unica.
Audizioni: “Sui Muri”, Psicologi (4 sì)
Bootcamp: “Superclassico”, Ernia
Last Call: “Pastello bianco”, Pinguini Tattici Nucleari
X Factor 2025, intervista a tellynonpiangere, squadra di Francesco Gabbani
Cosa rappresentano i Live di X Factor 2025 nel tuo percorso artistico?
Una grande occasione, una grande opportunità per crescere e farmi conoscere.
Qual è, secondo te, il segreto per essere credibili quando si propone una cover?
Cercare di farla propria. È fondamentale riuscire a mettere qualcosa di sé in ogni brano, anche se non lo si è scritto personalmente.
Qual è il punto d’incontro tra la tua idea di musica e quella del tuo giudice, Francesco Gabbani?
Credo che il punto comune sia l’espressività artistica, il modo in cui si riesce a trasmettere qualcosa a chi ascolta. È questo che ci lega di più.
Ti ha dato qualche consiglio particolare per affrontare il palco e l’interpretazione?
Sì, mi ha detto di cercare di essere deciso e, soprattutto, di essere me stesso. È un consiglio semplice, ma importantissimo.
Quanto conta per te l’immagine nel percorso artistico?
Credo che, come per la maggior parte degli artisti oggi, conti abbastanza — purtroppo o per fortuna. È parte integrante del modo in cui la musica arriva alle persone.
La tua musica è molto introspettiva: come riesci a integrare l’immagine con questo lato più personale?
In realtà non ho un metodo preciso, perché fa parte di me. Mi viene naturale: quello che sono nella musica coincide con quello che sono fuori dal palco.
Perché dovresti vincere X Factor 2025?
Perché spero di piacere alle persone e di riuscire a trasmettere ciò che provo e ciò che sono davvero.
Se ci incontrassimo tra un anno, quale traguardo ti piacerebbe aver raggiunto?
Spero di essere soddisfatto, di potermi guardare indietro e avanti e vedere qualcosa di positivo, qualcosa di costruito con sincerità.
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
