Da martedì 9 maggio sarà online il video live di “CALMA”, il nuovo singolo del cantautore milanese MARCO MASSA estratto dall’Ep “A voi che siete buoni”.
Il video, per la regia di Andrea Cavallari e con il contributo del consulente d’immagine Roberto Da Pozzo, è in anteprima su IMusicFun.
Girato all’interno del locale Mister Fantasy di Buccinasco (Milano), nel video il cantautore e suo figlio Francesco suonano rispettivamente la tromba e il clarinetto, accompagnati dalla loro band composta da Manuel Boni (chitarre), Matteo Minchillo (tastiere) e Martino Malacrida (batteria).

Il brano, scritto nel 2018 ed arrangiato insieme al direttore musicale Marco Grasso, è dedicato ai giovani ed esorta a prendere in mano la propria vita senza fretta, consapevoli dei propri desideri e limiti, allontanandosi da una società succube dell’audience che impone di essere “fenomeni”.
“Semplificando, può essere inteso come brano dedicato ai giovani, finalizzato a esortarli a prendere in mano la propria vita imprimendole il giusto andamento, con calma appunto, senza fretta, abbandonando l’urgenza di trasformarsi in fenomeni, come impone una società spesso succube dell’audience come elemento di realizzazione personale.”
Il nuovo lavoro discografico “A voi che siete buoni”, racconta attraverso i tre brani che lo compongono, alcune esperienze di vita del cantautore, ripercorrendone i momenti più significativi in un sentiero introspettivo ed enfatizzando il lato fragile ed intriso di emotività che sta dietro ogni nostro comportamento. I singoli insieme formano un viaggio, che passa attraverso le fragilità dell’essere umano con il brano “A voi che siete buoni”, la riflessione su di sé e sulla strada da percorrere nel brano “Calma” e la conquista dell’equilibrio e della consapevolezza tramite la canzone “Boxeador”.
Anteprima Video: “Calma”, il nuovo singolo del cantautore milanese Marco Massa
“Con questa canzone invito i giovani ad agire con calma, consapevoli dei propri desideri e dei propri limiti, senza intraprendere competizioni con altri o cercare gratificazioni esterne, ma cercando di affrontare le proprie paure e migliorare, giorno dopo giorno, facendo diventare il proprio gesto un’opera d’arte e rafforzando la propria individualità, che però non prescinde da una dimensione collettiva. Il brano parla della necessità dei giovani di volare e di volersi confrontare il più possibile con la propria individualità.
La calma necessaria a spiccare il volo, a sfiorare i tasti di un pianoforte, a calarsi nel flusso sinuoso di un suono d’ebano, scoprendo che il mondo dei “vincitori” è sempre lì a portata di mano, tra la gente, lontano dai clamori dei contest e delle televisioni. Ciascuno con la propria realtà sognata che diventa inevitabilmente specchio di una necessità primaria di vivere pienamente e di ricerca del se, senza compromessi “
Ognuno porta in sé le chiavi dei propri segreti ma le idiosincrasie del quotidiano ci distraggono inevitabilmente. Ciascuno ha da giocare la sua partita, ma nello scorrere del viaggio diventa via via tutto più intenso, più complice, svelandosi un gioco semplice e fragile… come la vita.
Io Sono un camminatore alla ricerca di una calma interiore, necessaria per ritrovare sé stessi e il proprio rapporto con gli altri, non la calma della rassegnazione ma la calma della consapevolezza.”
Il testo
Calma
Sei tu l’acrobata col tuo giovane cuore
Ti alleni chiuso nella tua stanza
Mentre un altro giorno muore
E c’è chi inventa la tua vita per te
Hai già visto tutto – e non hai mai cominciato
Tutto è banale – quanto talento da consumare
E sempre di di più avanti un’altra ed un altro ancora
Non credi che sia troppo – diventar vecchi a vent’anni
Lascia stare
Prendi il tempo – che ti serve
Calma / Calma
Come quando sei da solo e guardi il mare
E il domani sarà tutto da rifare
Ora accarezza il tuo dolore
Tuo padre non ti ascolta – C’ha altro da pensare
Infondo puoi capirlo – vorrebbe solo il meglio
Poi parla un’altra lingua
Ma tu lo baci ancora sulla fronte /Prima di dormire
Poi mi domandi chi sono io
E che ne posso sapere dei tuoi sogni
Sogni maledetti sogni
Calma/Calma
La tua vita è una donna che ti guarda
E ti danza intorno – alla sua maniera
Se la fermi s’incupisce o si vergogna
perché in quel momento
sta accarezzando il tuo dolore
ma quale tempo perduto
l’hai perso e ritrovato
e tutti quei segreti mai detti per paura
la verità di ognuno derisa e calpestata
ma ora basta basta basta
calma calma ora calma
anche se a volte provi un po di noia
abbandona la paura e spicca il volo
come in quella funivia con mio padre verso il cielo
coi i suoi occhi che celavano un mistero
eccolo lì tutto l’amore
e quanto freddo ma quanto amore
calma calma ora calma
è la calma che rivivo in quella foto un po sbiadita
che mi porto sempre addosso in qualche tasca
e la bacio ogni tanto quando son da solo
che mi fa spiccare il volo
sarà il dolore che diventa amore
tutto il dolore che diventa amore
sarà il dolore che ritorna amore
Foto di Roberto Cifarelli
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.