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Eurovision 2026, la Slovacchia conferma che non sarà in gara

Eurovision Slovacchia

Nonostante il recente ottimismo, STVR, l’emittente pubblica slovacca, ha ufficialmente annunciato che la Slovacchia non parteciperà all’Eurovision Song Contest 2026. A confermarlo è stato il portavoce Filip Púchovský, con una dichiarazione rilasciata al sito Refresher.

I motivi principali sono due:

  1. «Instabilità ai vertici» – Secondo Púchovský, i frequenti cambi di leadership in STVR hanno impedito una pianificazione strategica a lungo termine, rendendo difficile sostenere impegni così onerosi.
  2. «Ragioni di bilancio» – I tagli al budget hanno reso insostenibili i costi di partecipazione, licenze, allestimenti e produzioni televisive necessarie per l’evento.

Pur ribadendo che «la porta resta aperta» per un possibile ritorno in futuro, l’emittente ha chiarito di non essere nelle condizioni adeguate per schierarsi a Stoccolma nel maggio 2026.

La Slovacchia ha debuttato all’Eurovision nel 1993 e ha conseguito il suo miglior piazzamento nel 1996 con Marcel Palonder e il brano “Kým nás máš”, che si classificò 18° (all’epoca non esisteva la finale unica). Dopo un primo ritiro a metà anni 2000, il paese è tornato nel 2009, ma non è mai riuscito a qualificarsi per la finale in quattro edizioni consecutive. L’ultimo tentativo risale al 2012, quando Max Jason Mai chiuse all’ultimo posto la sua semifinale con “Don’t Close Your Eyes”.

Tra le performance più amate dal pubblico c’è “Horehronie” di Kristína Peláková (Eurovision 2010), rimasta nell’immaginario collettivo e regolarmente presente nella classifica ESC 250 di fine anno.

Per ora, la Slovacchia si prende un’altra pausa: la speranza è che, una volta risolte le criticità interne e finanziarie, possa tornare a calcare il palcoscenico dell’Eurovision con nuova linfa e ambizione.

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