Franco Cerri

È scomparso oggi all’età di 95 anni Franco Cerri. Il chitarrista jazz era nato a Milano nel 1926 e fino a pochi anni fa si è esibito in Italia e all’estero.

La sua notorietà è legata anche allo spot BioPresto degli anni ‘70 che lo vide… in ammollo!

La sua carriera iniziò nel secondo dopoguerra con l’orchestra di Gorni Kramer.

La svolta musicale avvenne negli anni ‘80, quando, insieme all’amico pianista Enrico Intra, fondò la Civica Scuola di Jazz.

“L’abbiamo fondata con Enrico Intra nel 1987. Se sai qualcosa di speciale, E’ bello poterla trasmettere agli altri. Vado quasi tutte le mattine in questi spazi che il comune ci ha messo a disposizione.”

Queste le sue parole rilasciate nel 2013 a La Repubblica, in una lunga intervista.

Franco Cerri, morto a 95 anni

Franco Cerri nel corso della sua carriera ha lavorato al fianco di artisti come Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Stéphane Grappelli, Lee Konitz, Django Reinhardt, Dizzy Gillespie, Tullio De Piscopo, Pino Presti, Jean Luc Ponty.

A proposito di Chet Baker dichiarò.

“Chet invidiava la mia normalità. Aveva un animo gentile. Ma tutto questo quando suoni non conta nulla. E quando Chet Baker suonava tirava fuori cose indescrivibili. Ci vorrebbero le sue note per raccontarlo.”

Così raccontò i suoi inizi.

“Sono un autodidatta che ha imparato suonando. Finita la guerra si ballava nei cortili di Milano. Cominciai a suonare in un’ orchestra. Ma senza sapere cosa. Andavo a orecchio. Per caso una sera arrivò Gorni Kramer. Sembrava un domatore di leoni.

Imponente. Chiese, con la sua erre blesa, se qualcuno fra noi conosceva dei brani americani. Ero il solo che aveva praticato certa musica. Suonammo insieme. La gente danzava al ritmo dello swing. Da allora, per vent’ anni l’ ho seguito in giro per il mondo.”

Franco Cerri, uno dei tre chitarristi italiani a essere menzionato nell’Enciclopedia Treccani, aveva festeggiato i suoi 90 anni sul palco del Teatro Dal Verme di Milano.

Franco Cerri si esibì al Festival di Sanremo 2005 nella serata del venerdì accompagnando Nicola Arigliano in un momento di grande musica e televisione. Il 15 febbraio 2013 fu all’Ariston al fianco di Simona Molinari e Peter Cincotti, nell’esecuzione di Tua, canzone divenuta celebre grazie all’interpretazione di Jula de Palma al Festival del 1959.