Nel limite dell’impossibile di Igor Nogarotto è in rotazione radiofonica nazionale e lancia una sfida alle immondizie musicali del nostro tempo di cui già parlava Battiato 43 anni fa nella canzone Bandiera bianca contenuta nell’EP La voce del padrone.
Secondo Igor Nogarotto: “Il limite dell’indecenza è stato ampiamente superato. Sta per tornare la vera musica italiana, quella dei testi ricercati dei cantautori, delle melodie che restano nel tempo, dei sound originali che rendono gli artisti riconoscibili” e conclude: “Questa canzone e l’intero progetto del mio nuovo album – La voce del servo – daranno un impulso in questa direzione“.
Igor Nogarotto, “Nel limite dell’impossibile” anticipa il concept album “La voce del servo”
Il brano Nel limite dell’impossibile esprime il disagio del non piacersi e la paura di ammetterlo a causa dei condizionamenti sociali: “e lo vorresti urlare” mentre sei alla ricerca di uno spiraglio di speranza e desidereresti trovare la forza per superare i tuoi limiti, anche se ti sembra impossibile e a quel punto… Shakedown! Il mantra da ripetere, lo shock addizionale (utilizzato da Gurdjieff e ripreso da Battiato in Shock in My Town) contro le contingenze esterne. Nel testo, a tratti surreale, nella melodia e negli arrangiamenti emergono chiaramente riverberi battiateschi.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
