Intervista a COSMÓ, in gara all’Eurovision 2026 per l’Austria. Sul palco di Vienna porterà il brano Tanzschein.
Nato in Ungheria, cresciuto nel Burgenland austriaco e oggi residente a Vienna, COSMÓ è uno dei giovani artisti emergenti più interessanti della nuova scena pop europea. Il suo nome d’arte racconta già molto della sua personalità: apertura verso il mondo, curiosità e una forte fascinazione per l’universo, elementi che si riflettono anche nella sua musica.
Cantautore e musicista, suona chitarra e pianoforte e affina la propria tecnica vocale seguendo lezioni con un’insegnante di opera lirica a Graz. Dopo aver conquistato la finale di The Voice Kids nel 2022, COSMÓ ha iniziato un nuovo percorso artistico collaborando con il produttore e batterista dei Garish, Markus Perner, con cui scrive i suoi brani dal 2025.
Nello stesso anno ha fondato anche la band The Thumbs, progetto nato per accompagnarlo nei live e nelle registrazioni in studio. Negli ultimi anni si è esibito in club, eventi e importanti appuntamenti musicali, arrivando anche a salire sul palco come opening act dello Starnacht am Neusiedlersee.
Con la sua musica, COSMÓ punta a creare connessione ed emozioni: far ballare il pubblico, ispirare chi lo ascolta e diffondere amore attraverso le sue canzoni sono gli obiettivi che guidano il suo percorso artistico.
Intervista a COSMÓ, in gara all’Eurovision 2026 per l’Austria
Prima di tutto parliamo della tua bellissima canzone, anche se non proverò a pronunciare il titolo. Qual è il suo significato e cosa rappresenta per te?
“Tanzschein” significa “licenza di ballo” ed è una canzone che parla di liberare il proprio animale interiore. Vuol dire essere sé stessi, sentirsi liberi, lasciarsi andare e ballare. È proprio questo il senso del brano.
Cosa conosci invece della musica italiana?
Penso che la musica italiana sia molto bella. Anche se non capisci le parole, riesci comunque a percepire le emozioni. Inoltre, l’italiano è una lingua meravigliosa.
Il vostro Paese ha sempre portato all’Eurovision generi musicali molto diversi. L’anno scorso JJ ha vinto con una ballata potente, mentre voi proponete un brano dance. Come vedi questa varietà musicale e la scena musicale austriaca?
Credo che questa sia la cosa più bella: tutti i generi musicali diversi si uniscono e tutti possono essere felici indipendentemente dal tipo di musica che ascoltano.
Che effetto ti fa rappresentare il tuo Paese proprio nel tuo Paese?
È un grandissimo onore e amiamo tantissimo i fan qui.
C’è una canzone della storia dell’Eurovision che avresti voluto scrivere o interpretare?
Uuuuh… aspetta, scusa… come faceva? “Volevo essere un duro”! Sì, mi piace interpretare quella canzone.
Qual è la tua opinione sull’intelligenza artificiale nella musica?
Uuuuh, non ne sono un fan. Penso che la musica debba venire dal cuore. È sempre il modo migliore per esprimere le proprie emozioni attraverso la musica. “Tanzschein” parla proprio di questa sensazione euforica di essere sé stessi e ballare liberamente.
Che cosa significa per te l’Eurovision, non solo come gara ma anche come piattaforma globale?
Per me è come una comunità senza confini: tutte le nazioni e tutte le culture che si uniscono attraverso la musica.

La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
