Intervista a La Scelta, band pop-rock romana formata da Mattia Del Forno, Francesco Caprara, Emiliano Mangia, Menotti Minervini e Andrea Di Cesare.
L’affiatamento e la gavetta li ha portati a sviluppare una forte affinità con i live facendo del palco il loro habitat naturale. Raggiungono il secondo posto nella sezione giovani a Sanremo 2008 con il singolo “Il nostro tempo”.
Tra innumerevoli premi e riconoscimenti, hanno collaborato a lungo con Ron sviluppando una forte alleanza artistica consolidata dal brano “L’ottava meraviglia”, presentata dal cantautore italiano nella settantasettesima edizione del Festival di Sanremo.
Intervista a La Scelta
A Sanremo 2008 vi siete classificati secondi nella sezione giovani con il brano “Il nostro tempo”. Che ricordo avete di quel Festival?
Abbiamo un ricordo stupendo e meraviglioso, tra l’altro è stato l’ultimo di Pippo Baudo quindi siamo molto legati a lui. Fu una canzone voluta da lui infatti non avevamo una grande casa discografica alle spalle quindi per noi fu una grande vittoria.
Noi siamo una band che ha iniziato dal “garage” senza social e con grinta siamo riusciti ad arrivare a questo palco prestigioso. Tornarci oggi è ricordare momenti e luoghi bellissimi per noi.
Che ricordo avete di Pippo Baudo?
Un grande ricordo. Girava la leggenda che desse consigli sui brani e anche con noi fu cosi per un bridge. Quando lo eseguimmo effettivamente aveva ragione e lasciava trasparire una conoscenza della musica eccellente.
Avete collaborato tanto con Ron: da “L’ottava meraviglia” presentata a Sanremo 2017 alla condivisione di un tour con oltre cento date. Quali valori vi ha trasmesso una voce cosi importante della musica italiana?
Scrivere un brano per un cantautore cosi importante è stato per noi una gioia immensa. Il nostro approccio era più da band, grazie a lui ci siamo approcciati al cantautorato ed è nato questo nuovo linguaggio esito della fusione tra i due approcci ed è stato un arricchimento enorme per noi, come musicisti e come persone.
La vostra carriera è ricca di premi e riconoscimenti. Qual è stato quello più incoraggiante per la vostra band?
Ogni anno, ogni riconoscimento è stato una spinta. Sanremo è il primo però è complicato in questo panorama riuscire a rigenerarsi per continuare una storia che dura da vent’anni. Quindi ogni piccolo riconoscimento per noi è stato importante alla fine.
Nel vostro singolo “Aquilone” scrivete: ‘parlare la lingua dei cani non è difficile se hai imparato a guardare con lo stupore dei piccoli’. Cosa vi stupisce oggi del rapporto con la musica?
Tutto! Continuiamo a stupirci. I sogni anche da grandi sono uno stile di vita. Sogniamo ancora da quarantenni ed è la motivazione che ci spinge a perseguire con la musica.
Nel videoclip “Ho guardato il cielo” hanno partecipato attori italiani molto riconosciuti. Avete anche segnato la colonna sonora del film ‘Golia’ di Marra e Salvatori con il brano “L’eroe”. Per voi il cinema è fonte d’ispirazione?
Assolutamente si da sempre per tutti e tre. Il cinema è sempre stato formativo e d’ispirazione per tutti.
A Gennaio 2025 è uscito l’album “15 anni del nostro tempo”. Che tempo sta vivendo oggi La Scelta?
Un tempo diverso rispetto a quello in cui ci siamo formati. Noi viviamo le emozioni e il modo di fare musica come ci piace. Fuori il mondo corre e noi ci prendiamo il nostro tempo, facciamo le cose come si faceva una volta, è il nostro habitat naturale.
Cosa vi aspetta a Sanremo in questi giorni?
Tornando qui ne abbiamo approfittato per salutare amici, rilasciare interviste e dedicarci anche a dei live insieme al nostro violinista Andrea Di Cesare. È un modo anche per esorcizzare certe sensazioni che ci portiamo dietro da tanti anni e quindi anche lasciare andare delle piccole frustrazioni che sono rimaste, ma soprattutto per rivivere certe emozioni.

Nato nel 1988. Da piccolo ascoltava quintali di musica e sognava di: diventare un ghostbusters, guidare una Delorean, cantare nei blues brothers, entrare in Matrix e fare a pugni con Bud Spencer e Terence Hill.
Più in là ha capito che andava bene laurearsi in teologia, scienze della comunicazione digital media e tentare di diventare uno speaker radiofonico.
Brianzolo di nascita, milanese d’adozione, collabora dal 2024 come speaker a RV radio e dopo Sanremo 2025 con iMusicFun
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
