Tempo di nuova musica per Jacopo e Niccolò Bodini, in arte La Scapigliatura, nome che prende spunto dall’ispirato movimento artistico milanese del XIX secolo. Vincitori della targa Tenco miglior opera prima nel 2015, con l’omonimo album, i due fratelli cremonesi tornano con il loro secondo progetto discografico intitolato Coolturale.
«Con questo disco abbiamo voluto creare una parola farmacologica per descrivere il manifesto estetico di questo nostro secondo album, per caratterizzare il nostro sforzo autoriale – raccontano i due artisti – una parola che mostri come la cura possa trasformarsi in veleno, o il veleno in cura. Coolturale è, insomma, il nostro modo di affermare un’inerenza ambigua e critica al nostro tempo, di protestare l’(in)attualità della nostra musica».
In scaletta i singoli già rilasciati Ios Mykonos, Rincontrarsi un giorno a Milano feat. Arisa, L’insostenibile leggerezza dell’indie e Gli indifferenti, più altri inediti a partire dal nuovo estratto Sonja, disponibile in rotazione radiofonica dal 26 novembre, stessa data dell’uscita del disco.
«Il secondo album è sempre più difficile, cantava qualche anno fa Caparezza, e noi abbiamo capito oggi il perchè! Ci siamo presi il giusto tempo per finire le cose che avevamo accantonato, perché stando in giro a suonare non si riesce a portare avanti tutto. Abbiamo lavorato tanto sul sound, per coniugare bene le parole con un certo tipo di suono, un approccio che proviene dalla nostra attitudine ai live».
La Scapigliatura Videointervista Coolturale
Abbiamo incontrato il duo per una videointervista di presentazione di questo nuovo progetto.
La tracklist di Coolturale
- L’insostenibile leggerezza dell’indie
- Rincontrarsi un giorno a Milano
- Tranquillo Cremona
- Berlino
- Sonja
- Ios Mykonos
- Montale
- Gli indifferenti
- Ovvietà
- Aria di partenza
Nato a Milano nel 1986, è un giornalista attivo in ambito musicale. Attraverso il suo impegno professionale, tra interviste e recensioni, pone sempre al centro della sua narrazione la passione per la buona musica, per la scrittura e per l’arte di raccontare. È autore del libro “Sanremo il Festival – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin” (edito D’idee), impreziosito dalla prefazione di Amadeus. Insieme a Marco Rettani ha scritto “Canzoni nel cassetto”, pubblicato da Volo Libero e vincitore del Premio letterario Gianni Ravera 2023.
