Le Vibrazioni Tantissimo

E’ uscito per Artist First VI, il nuovo Ep de Le Vibrazioni, che contiene Tantissimo, il brano presentato al Festival di Sanremo 2022 oltre a cinque inediti, tra cui uno strumentale.

Il disco, per ora disponibile solo in digitale, sarà pubblicato anche in versione vinile limitata autografata dal 6 maggio.

In VI Le Vibrazioni dimostrano di avere le idee molto chiare, soprattutto dal punto di vista sonoro e musicale. Un sound compatto e in completa evoluzione, a cui la band ha lavorato in studio con il producer Simone Bertolotti.

“Lui ha analizzato al meglio i brani sotto tutti i punti di vista, soprattutto perché c’era poco tempo. Ha fatto un lavoro magistrale, mantenendo la natura delle Vibra!”

Francesco Sarcina ha presentato il progetto in conferenza stampa.

“Nonostante abbia scritto più di 50 canzoni, in questi anni è cambiata tantissimo la fruizione musicale. Una formula mastica e sputa che rende tutto troppo veloce. Un mondo che non ci piace, ma… ci adattiamo!

Lo streaming è molto comodo, ma un album di 15 brani oggi non avrebbe proprio senso. Sarebbe un modo per buttare un progetto, visto che ora si ascoltano solo alcune canzoni.

Abbiamo preferito concentrarci su un capitolo di un concept più grande. L’idea è quella di far uscire diversi Ep che poi diventano un album.

Un progetto che fa capire il sound ed è abbastanza rappresentativo di quello che è il mondo sonoro delle Vibra oggi.

Queste canzoni sono le nostre creature. Oggi siamo molto felici di quello che abbiamo fatto.”

Le Vibrazioni, il nuovo album VI

“Nelle nostre canzoni ci confrontiamo con il pubblico, chiedendo a chi abbiamo davanti di raccontarsi. Questo è significato di Raccontami di Te, brano strumentale parte di una canzone che… conoscerete prossimamente.

Nelle canzoni c’è quell’energia di chi ha capito come fare di necessità virtù. Ho imparato fin da giovane a non affliggermi per un problema. La mia rabbia ora dura poco, so che non ho tempo di piangermi addosso.

Con questo disco avevamo voglia di graffiare, anche perché siamo rimasti distanti per troppo tempo, anche lavorando da remoto.

Abbiamo con la musica un rapporto forte, dal punto di vista emotivo e sentimentale. Oggi, rispetto al passato, incanaliamo il tempo e le energie in modo diverso. Il punto in comune con il passato è che per noi la musica è liberazione.

Negli anni abbiamo vissuto esperienze anche in altre situazioni, ma tutto questo ci ha portato a ritrovarci con un upgrade sotto più punti di vista.”

Tantissimo, il brano presentato a Sanremo, non ha colpito la platea del Festival.

“Sanremo è un’esperienza che lascia sempre il segno, nel bene e nel male. Non oso immaginare l’anno scorso… Ma è stato particolare anche quest’anno!

A Sanremo devi fare le cose al meglio in soli tre minuti!

Tantissimo è una canzone con un appeal diverso, che non arriva subito. Il brano ha preso quel pubblico che volevamo si accorgesse di noi o che si riavvicinasse alla nostra musica. Oggi è facile perdersi, sta a noi fare il lavoro al meglio. A volte va bene altre meno. L’importante è rimanere li e Sanremo lo ha dimostrato. Siamo ancora nella fase in cui vogliamo sperimentare, anche pensando al live!”

e vib

Le Vibrazioni live

La band ha vissuto sul palco, dove tornerà a breve.

“Per noi suonare dal vivo è fondamentale. Il palco è un momento catartico, lì mettiamo a tacere ogni cosa, creando una connessione incredibile con l’universo. S parte di questo tutt’uno infinito! Non c’e droga o sensazione o goduria migliore di quando siamo sul palco. Il live crea una dipendenza totale.”

Prossimo impegno il Concertone del Primo Maggio di Roma.

“Suoneremo due brani, una piccola anticipazione di quello che faremo quest’estate. Noi possiamo far saltare, cantare e ballare. Abbiamo un repertorio che ci permette di far mantenere l’attenzione del pubblico per due ore e mezza e anche di più!”

Per ora il primo appuntamento live annunciato è per il primo ottobre al Fabrique di Milano, ma…

“Stanno uscendo un sacco di date estive, che comunicheremo a breve…”

Francesco Sarcina farà parte del cast dei coach di The Band, il nuovo programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti.

“E’ bello dare un apporto alla musica in generale, in particolare alle band. Quando lavorai ad Amici portai i The Kolors. Se ci si lascia lavorare senza pensare troppo ai meccanismi televisivi qualcosa può accadere. Quello che consiglio a tutti è di suonare tanto, andare in sala prove. Oggi non basta solo la telecamera, c’e un meccanismo mastica e sputa che ci fa dimenticare l’aspetto artistico. La musica è arte, non un bene di lusso, non se ne può fare a meno. Dobbiamo batterci per questo.”

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