Ludovico Einaudi_C_Gavin Bayliss

Mercoledì 19 gennaio il pianista e compositore Ludovido Einaudi ha presentato, durante uno showcase moderato da Matt Everitt (BBC Radio 6, nda), alcuni brani tratti dal suo nuovo album “Underwater”, in uscita oggi – venerdì 21 gennaio – e disponibile su Decca Records in CD, 2 LP, 2 LP colorati e in partitura.

Composto nel 2019 e anticipato da “Luminous”, “Underwater” contiene 12 tracce dell’Einaudi più intimo e puro, da solo al pianoforte: “Quando il mondo fuori era fermo e silenzioso, mi sono immerso in uno spazio libero e senza confini”.

Underwater è una dimensione fluida e parallela, che scorre senza interferenze esterne. Sono forme brevi, quasi canzoni, scritte di getto sul pianoforte. A volte, nella composizione metti così tanti livelli di pensiero che la pura ispirazione rischia di affievolirsi nel processo. Scrivere una canzone invece è come respirare, un’onda che va e che viene.

L’artista racconta poi la ricerca che si cela dietro il sound di questo suo nuovo album e chiosa: “Ho cercato un suono preciso, che corrispondesse all’espressione di questa musica: morbido, caldo e profondo. Volevo un pianoforte che parlasse e cantasse”.

Certamente “Underwater” arriva dopo un anno molto significativo per il pianista, che ha visto l’uscita dell’album “Cinema” con le sue colonne sonore più famose, tra le quali annoveriamo quella di Nomadland e The Father, oltre la serie podcast “Experience: The Ludovico Einaudi Story” con la partecipazione di registi e attori quali Russel Crowe, Chloé Zhao (Nomadland), Florian Zeller (The Father), Shane Meadows (This is England) e Eric Toledano e Olivier Nakache (The Intouchables).

“UNDERWATER”, LA TRACKLIST

Luminous
Rolling Like a Ball
Indian Yellow
Flora
Natural Light
Almost June
Swordfish
Wind Song
Atoms
Temple White
Nobody Knows
Underwater