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Maneskin, al Coachella un urlo di rabbia contro Putin (Video)

Maneskin Coachella 2022

I Maneskin hanno conquistato e infiammato il Coachella, con 45 minuti di musica ed energia, tra volontà di emergere, citazioni e un messaggio contro Putin.

La performance ha preso il via quando in Italia erano le 7.30 del mattina con Zitti e Buoni, il brano che li ha portati alla vittoria del Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest.

Damiano, Victoria, Ethan e Thomas hanno poi suonato In nome del padre, Mamma mia, Beggin’, I wanna be your dog (cover dei The Stooges), I wanna be your slave e in chiusura We’re gonna dance on gasoline, il brano inedito con cui hanno aderito alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine, a supporto della popolazione ucraina.

Nella scaletta una speciale e stralunata versione di Womanizer di Britney Spears, che sottolinea la totale fluidità, uno dei punti di forza della loro immagine anche musicale.

https://www.youtube.com/watch?v=ZyqOJNHkJGk

Maneskin, al Coachella un urlo di rabbia contro Putin

“Vi siete divertiti? Anche noi ci divertiamo, è un privilegio vivere mentre le bombe cadono sulle città.”

Queste le parole di Damiano che in chiusura ha citato Charlie Chaplin e il discorso del film Il grande dittatore.

“Let us fight for a world of reason, a world where science and progress will lead to all men’s happiness.”

Piuttosto significativo l’urlo finale.

“Free Ukrain, fuck Putin!”

La band ha colpito anche per il look, come sempre ispirato e sopra le righe.

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