E’ uscito venerdì 17 marzo per l’etichetta Supernova Publishing Il Cielo Di Napoli, il primo brano di Marea pseudonimo di Tony Maiello, cantautore vincitore tra i giovani del Festival di Sanremo 2010.
“Un nuovo viaggio nella mia testa.”
In questo nuovo progetto, l’artista sperimenta per la prima volta l’uso del dialetto napoletano nei testi, rendendoli più emotivi e coinvolgenti.
“Ed io mi sento a casa, ‘a casa mia”.
Marea, il nuovo viaggio di Tony Maiello inizia con “Il Cielo Di Napoli”
“Perché ho scelto questo nome? Perché in fondo sono cosi. Sono nato davanti al mare. Mi agito, mi calmo. Ho il cuore in mezzo alle correnti. In bilico da una vita,tra alti e bassi. Sono come la marea. Mi avvicino alla riva di questa vita per ricordare chi sono e da dove vengo, ma poi torno indietro, perché in realtà non mi basta mai.
Ecco perché ogni tanto ho bisogno di buttare fuori un po’ di musica.”
Queste le parole del cantautore, che nella sua carriera ha scritto brani per i grandi artisti protagonisti della musica italiana, come Laura Pausini, Il Volo, Giorgia, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso e Francesco Renga.
Il brano porta la firma dello stesso Tony Maiello, di Alex “Raige” Vella (“in un’altra vita era sicuramente più napoletano di me”) ed Enrico “Kikkoz” Palmosi (“riuscito a rendere concreta l’emozione che avevo nella testa”).
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
