Memo Remigi, ospite di Massimo Giletti a Non è l’Arena, torna a parlare di Jessica Morlacchi e dell’allontanamento dalla Rai.
“E’ un gesto che è stato fatto in un momento molto sbagliato. Che non dovevo fare. Ho chiesto scusa a tutti, a Serena Bortone, a Jessica Moralacchi, alla Rai. Sono gesti che, a volte, ti portano ad essere considerato quello che non sei. Li fai con molta leggerezza, incoscienza forse. Ci tengo a precisare che ho fatto questo gesto ovviamente stupido… Con Jessica c’è una grande complicità e una grande amicizia. Ha organizzato anche il mio compleanno. E’ una ragazza molto spiritosa, molto divertente.”
Memo proverà a ricucire lo strappo con Jessica.
“Non è stata una molestia. Con Jessica c’è sempre stata una complicità, un cameratismo tra di noi. E’ sempre stata alla mano, accondiscendente, molto disponibile.”
Memo Remigi ospite di Non è l’Arena
Il cantante ha poi parlato delle dinamiche che hanno portato all’allontanamento dalla Rai.
“Sono rimasto in albergo a Roma. Mi è stato detto da un autore del programma di restare lì due tre giorni senza andare in trasmissione: “E’ stato pubblicato questo tweet su Twitter. Speriamo che non succeda niente. E’ un gioco tra di voi, uno scherzo”. Non sono stato convocato da nessuno. Non mi è stata data la possibilità di spiegarmi, un minimo di ‘processo’. Il gesto è orrendo. Ho chiesto scusa a tutti, alle donne che si sono sentite offese.
Quando ho sentito l’annuncio, mi sono sentito male. Ho avuto dei problemi di salute. Una botta così non me la sarei aspettata. In 50 anni di carriera, anche io sono stato conduttore. In ogni programma. avevo un senso di collaborazione e amici con il gruppo di lavoro. E’ stato uno sbaglio. Si può sbagliare una volta?! Mi sembra che ci siano altri eventi nel contesto dell’azienda che sono stati un po’ più pesanti del mio gesto.
Io non ce l’ho con la Rai. Mi è dispiaciuta come la Rai si è comportata nei miei confronti. Non mi hanno fatto sapere niente.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
