Red Canzian

Red Canzian compleanno
Il 30 novembre Red Canzian spegnerà 70 candeline. Un compleanno che l’artista celebrerà con una festa che sta organizzando la moglie Bea.

“Non so neanche chi ci sarà. Ma mi fido di lei e so che sarà una festa tra amici e parenti come piace a me, senza imbarazzi. Non amo le cose in grande, per quello ci sono i concerti e i fari da stadio, a me piace poter parlare, confrontarmi, vivere le emozioni con chi ho di fronte.”

Queste le sue parole rilasciate all’ANSA.

La torta di compleanno sarà firmata dal noto pasticcere e cioccolatiere Ernst Knam.

“Ha promesso di farmela avere come regalo!”

Red Canzian, pronto per festeggiare il settantesimo compleanno

L’artista nell’intervista parla del rapporto con il tempo che passa.

“La mia vita è come un album da raccontare. Ho un rapporto anomalo con i numeri, ho memoria ma poi non m’importa tenere il conto. Né dei soldi che servono, né degli anni che richiedono impegno. L’importante è avere coscienza di sé. Ho sempre agito con cura, amore e attenzione nel rispetto di chi mi stava vicino.

A 12 anni, con la chitarra acustica che mi aveva regalato mio padre, già sapevo di voler essere una rockstar, anzi ero convinto di esserlo: dovevo solo convincere anche gli altri.”

Durante l’intervista l’artista racconta del suo ingresso nei Pooh, datato 1973.

“E’ ciò che di meglio mi potesse capitare. Avere rimpianti per una carriera come la nostra sarebbe irriconoscente nei confronti della vita. Con i Pooh, all’inizio degli anni Ottanta, abbiamo perso il treno dell’estero. Per provincialismo, per paura, per i figli che erano piccoli, abbiamo preferito il mercato italiano. Ma si sa, le strade sicure sono quelle già percorse.”

Per i Pooh nessuna reunion in vista.

“Soprattutto dopo la morte di Stefano D’Orazio, che mi ha devastato. Non era solo un amico ma un complice. Con la sua scomparsa si è chiuso definitivamente un capitolo. Quando ci chiedono di fare un concerto tributo o cose del genere, non ne capisco il senso e mi fa star male. A Stefano non fregherebbe niente di un live in suo onore, sicuramente è più contento dell’associazione che porta il suo nome. I Pooh senza di lui sarebbero come un tavolo senza una gamba, non starebbe in piedi.

Non mi è piaciuto per niente che i Rolling Stones siano andati in tour due minuti dopo la morte di Charlie Watts. Noi abbiamo anteposto sempre l’amicizia al lavoro e non il contrario.”

Il prossimo progetto di Red Canzian è Casanova Opera Pop e c’è chi immagina un nuovo passaggio a Sanremo, quattro anni dopo il debutto solista con Ognuno ha il suo racconto.

“Ho in mente un nuovo libro e un disco di inediti, collegati tra loro. Le idee si fanno strada da sole nella mia testa e si trasformano in progetti. Ma prima… c’è da portare in scena Casanova Opera Pop.”

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