E’ morto a 66 anni Roy Taylor, cantante irlandese dei Jump of the Gun, con cui prese parte all’Eurovision Song Contest 1988.
La famiglia rende noto che l’artista da tempo combatteva con una rara forma di una malattia degenerativa.
Roy Taylor, è morto il cantante irlandese dei Jump of the Gun
Nativo di Dublino, Roy Taylor ha dimostrato fin da giovane un talento innato per la musica. Fin dall’infanzia, ha sviluppato una passione per il canto e ha iniziato a esibirsi in piccoli locali nella sua città natale. La sua voce potente e versatile gli ha consentito di spaziare tra generi musicali diversi, esibendosi con successo in brani pop, rock e soul.
Le canzoni dei Jump of the Gun spaziano tra diversi generi musicali, combinando melodie orecchiabili con testi toccanti. I brani come “Lost in the System” e “Keep Me Running” hanno attirato l’attenzione sia del pubblico che della critica, portando la band a suonare in importanti festival musicali in Irlanda e all’estero.
La band dopo la partecipazione all’Eurovision, culminata con un buon ottavo posto, si è sciolta e Roy Taylor ha intrapreso una carriera solista.
Roy ha recentemente pubblicato una canzone in collaborazione con la figlia Ella dedicata a coloro che lottano con MND (acronimo di Malattia del motoneurone), il problema di salute che lo ha ucciso a 66 anni.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
