Sal Da Vinci presenta il nuovo album Per sempre sì durante un emozionante release party. Dal successo di “Rossetto e Caffè” al ritorno al vinile: “Non mollate mai, i sogni arrivano”.
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Un ritorno atteso, costruito nel tempo, attraversato da successi inattesi, viaggi, fatica, emozione e gratitudine. Sal Da Vinci ha presentato il nuovo album Per sempre sì durante un release party intimo e carico di affetto, trasformato presto in qualcosa di più di una semplice presentazione discografica: una vera dichiarazione d’amore alla musica, al pubblico e ai sogni inseguiti con ostinazione.
Visibilmente emozionato e con la voce segnata dal lungo viaggio appena concluso tra Canada e Italia, Sal Da Vinci ha accolto amici, collaboratori e fan raccontando il significato di questo nuovo progetto, arrivato dopo quasi quattro anni dall’ultimo lavoro.
“Io sono veramente contento, sono ancora un po’ frastornato tra fuso orario e quant’altro… però quello che provo stasera è una grande emozione”.
Reduce da Montreal, con oltre venti ore di volo tra andata e ritorno, l’artista napoletano ha scherzato sul jet lag e sulla stanchezza, ma non ha nascosto quanto questa serata lo abbia colpito nel profondo.
“Non sapevo nulla di questa festa, era una sorpresa. E mi ha emozionato tantissimo vedervi tutti qui”.
“Per sempre sì”, un album nato nel tempo e trasformato strada facendo
Il nuovo disco arriva in un momento speciale della carriera di Sal Da Vinci. Un progetto maturato nel corso degli ultimi due anni e cresciuto insieme ai cambiamenti vissuti dall’artista dentro e fuori dal palco.
“Questo viaggio del disco è stato abbastanza particolare. È partito in un modo due anni fa e poi negli ultimi tempi ha preso una piega totalmente diversa”.
Un percorso creativo in continua evoluzione, non sempre semplice.
“È stato anche molto faticoso rimescolare le cose”.
Ma proprio questa trasformazione continua ha dato forma a Per sempre sì, album che Sal Da Vinci definisce come una nuova creatura da affidare al pubblico.
“Le canzoni raccontano possibilità. E ogni canzone ha un suo perché”.
Un disco pensato come racconto collettivo, ma anche come fotografia di un momento artistico molto preciso.
Il successo di “Rossetto e Caffè”: “Mi ha cambiato la vita”
Tra i momenti centrali del suo racconto c’è stato naturalmente quello dedicato a Rossetto e Caffè, il brano che ha segnato una svolta importante nella sua carriera recente.
“È partito tutto da una canzone che mi ha cambiato la vita in musica, che è Rossetto e Caffè, che tutti voi conoscete”.
Una canzone che ha superato i confini italiani e che continua a viaggiare anche all’estero.
“Mi è capitato proprio l’altra sera di cantarla a Toronto e a Montreal… e sentire le persone cantarla è qualcosa di incredibile”.
Sal Da Vinci ha poi sottolineato un dato che racconta perfettamente la portata del fenomeno:
“Chi se lo sarebbe immaginato che una canzone pop melodica come Rossetto e Caffè potesse superare i 600 milioni di stream? Eppure è accaduto”.
Un successo inatteso che conferma quanto la musica possa sorprendere ancora.
Il ritorno al vinile: “Non è una moda, è una riscoperta”
Uno dei passaggi più sentiti dell’incontro è stato dedicato al ritorno del vinile, formato in cui uscirà anche Per sempre sì.
Per Sal Da Vinci non si tratta di una scelta di tendenza o di stile, ma di un ritorno autentico alle origini.
“Per me tornare al vinile è una cosa fascinosissima”.
E ha voluto chiarire subito il senso di questa scelta:
“Non è una cosa fighetta. Non è una cosa da dire ‘faccio il vinile perché fa scena’”.
Per lui il vinile rappresenta memoria, esperienza fisica e ascolto profondo.
“È una riscoperta di qualcosa che è stato. E le cose che sono state ritornano inevitabilmente”.
Un ritorno che riguarda anche la musica stessa.
“Le mode ritornano. Per fortuna la musica resta”.
Tra i passaggi più intensi del suo intervento, anche quello dedicato a tutte le persone che lavorano dietro un progetto discografico.
Sal Da Vinci ha voluto allargare lo sguardo oltre la figura dell’artista.
“Dietro a un progetto discografico non c’è solo Sal Da Vinci”.
E ha aggiunto:
“Ci sono tante famiglie che lavorano. Autori, musicisti, producer, casa discografica, marketing, promozione, direttori artistici… un disco è tutto questo”.
Una riflessione lucida sul funzionamento dell’industria musicale, spesso percepita solo nella sua parte visibile.
“Ognuno fa il suo lavoro. Ognuno rischia. Perché non è un posto fisso. Se credi in qualcosa e quella cosa non porta risultato, sei fuori”.
Il messaggio ai giovani: “Non mollate mai”
Il cuore emotivo della serata è arrivato nel finale, quando Sal Da Vinci si è rivolto direttamente ai più giovani presenti.
Con grande sincerità ha parlato di sogni, ostacoli e perseveranza.
“Ci sono sogni che non si realizzano. Io ne so qualcosa”.
Una frase forte, pronunciata con la consapevolezza di chi ha attraversato momenti complessi e ha continuato a crederci.
“Però ho avuto la perseveranza di non mollare mai”.
Da lì il suo messaggio più importante:
“Se voi credete nelle vostre possibilità, nella vostra forza, nel vostro intento… non mollate”.
E ancora:
“Perseverate. Perché poi quando arriva… è di una dolcezza unica”.
Un invito semplice e potente, accolto con grande emozione dal pubblico presente.
“Per sempre sì” è il racconto di un momento speciale
Per sempre sì arriva così come il racconto di un tempo prezioso per Sal Da Vinci: artistico, umano e personale.
Un album nato dopo anni intensi, attraversati da sorprese che lui stesso definisce “miracolose”, dalla realizzazione di grandi sogni fino alla rinascita discografica grazie a canzoni capaci di arrivare dritte al cuore.
“Tutto quello che è accaduto in questi due anni mi ha letteralmente sorpreso. In senso positivo. Miracolosamente”.
E forse è proprio questa la chiave del disco: accogliere ciò che arriva, custodirlo e restituirlo in musica.
Tra nuove canzoni, vinile, emozioni condivise e il calore del suo pubblico, Per sempre sì segna un nuovo capitolo nel percorso di Sal Da Vinci.
Un progetto che parla d’amore, di memoria e di resistenza. Ma soprattutto della forza di continuare a crederci, sempre.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
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