Salmo Samuele Bersani Negrita

Samuele Bersani e Motta contro Salmo. I due cantautori, che negli anni hanno più volte trionfato al Premio Tenco celebrando la canzone d’autore, si sono schierati contro quanto accaduto a Olbia la sera del 13 agosto.

L’artista bolognese ha scritto sui social.

“Quando sento qualcuno parlare di sé autodefinendosi ‘artista’ provo un sentimento immediato di antipatia misto a compassione. Un po’ come quella volta che un tipo presentandosi mi disse: ‘Io sono un poeta’. Ci pensino poi gli altri magari a chiamarti così, sempre se te lo meriti.”

Samuele Bersani non menziona mai Salmo, ma la sua riflessione sul termine artista.

Samuele Bersani e Motta contro Salmo

Anche Motta, due volte vincitore della Targa Tenco, ha voluto dire la sua su Salmo.

“Per quanto mi riguarda trovo assolutamente ingiustificabile non solo quello che è successo giorni fa ad Olbia, ma pure i modi in cui si è cercato di giustificare quello che è successo.

Trovo che al giorno d’oggi forse rispettare le regole sia diventato molto più punk di qualsiasi altra cosa e sono fiero di aver incontrato questa estate non solo organizzatori che si sono fatti un culo mastodontico per riuscire ad organizzare eventi, ma anche un pubblico che è stato disciplinato, perché la cosa che interessava a me e tanti altri era riuscire in tutti i modi a tornare sul palco in un modo o nell’altro.

Questo gesto ingiustificabile è esattamente ingiustificabile come tutto quello che è successo durante gli europei di calcio, in cui nessuno si è esposto perché forse era molto più difficile ricevere un consenso. Noi andiamo avanti rispettando le regole e mettendocela tutta come abbiamo sempre cercato di fare nonostante ci siano un sacco di situazioni completamente fuori controllo. Ci vediamo in giro.”