Gianni Morandi Jovanotti Sanremo 2022

Sanremo 2022 Morandi Codacons
Nonostante la nota Rai che conferma Gianni Morandi in gara e le scuse del cantante di Monghidoro, non si placano le polemiche. Dopo l’AFI, Associazione Fonografici Italiani, anche il Codacons chiede chiarezza e minaccia azioni legali.

Questo il testo della nota diffusa.

“La Rai si arrampica sugli specchi e, con una motivazione totalmente assurda e inverosimile, decide di non escludere Gianni Morandi dal Festival di Sanremo, nonostante la sua canzone non sia più inedita in quanto pubblicata parzialmente sul web.

Con una spiegazione che lascia basiti, la Rai, parlando di tutori ed errori involontari del cantante, lascia Morandi in gara, decisione che sembra costituire una violazione del regolamento del Festival secondo cui tutti i brani in gara devono essere inediti, ossia mai ascoltati dal pubblico.

Eppure in passato la stessa azienda aveva escluso per gli stessi motivi altri artisti, da Patty Pravo a Ornella Vanoni.

Crediamo che il caso di Gianni Morandi abbia realizzato una palese violazione del regolamento del Festival di Sanremo e, pertanto, stiamo valutando di impugnare in Tribunale la decisione della Rai.”

Sanremo 2022, sul caso Morandi interviene il Codacons

Codacons fa riferimento a due casi ben lontani nel tempo. Patty Pravo fu esclusa nel 1987 con Pigramente Signora, ma il pezzo era palesemente un plagio.

Nel 1996 Bello Amore di Ornella Vanoni non risultò inedito. Casi differenti.

Il Codacons, invece, non fa riferimento ai casi più recenti. Fedez e Francesca Michielin nel 2021 e Riki l’anno precedente restarono in gara. Nel caso del rapper milanese la risposta della Rai fu chiara.

”La durata dell’interpretazione nel video, postato e successivamente cancellato dall’artista, risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione”.

C’è anche da notare che nel regolamento non si parla più di brano inedito, ma di canzone nuova. Un concetto sicuramente più moderno e attuale.