Alfa

La pubblicazione dei nomi dei 43 artisti selezionati per le audizioni di Sanremo Giovani 2022 ha fatto discutere, in particolare per la posizione di Alfa.

L’artista, infatti, può contare su certificazioni importanti e collaborazioni che, secondo i maligni, lo porrebbero in una situazione di estremo vantaggio rispetto agli altri.

Anche se… Amadeus ha spesso dimostrato che più che il nome conta la canzone!

Sanremo Giovani 2022, il caso Alfa

Alfa, che recentemente ha aperto i due concerti nei palazzetti di Francesco Gabbani, conta su Spotify oltre un milione e mezzo di ascoltatori unici mensili. Dalla sua parte ci sono certificazioni con ben 10 progetti, 9 singoli e 1 album, con il picco dei tre dischi di platino conquistati dal brano Cin Cin (che su Spotify conta quasi 100 milioni di stream).

Tra gli altri artisti hanno un percorso decisamente strutturato anche Will, che ha ottenuto un disco di platino con il singolo Estate, gIANMARIA, secondo a X Factor 2021, ma anche, per esempio, Enula, Paulo, Olly, GrenBaud (uno dei fenomeni di Twitch e TikTok), Maninni, Bais, Caterina e Shari.

Profili differenti, ma che, secondo i maligni, potrebbero di diritto proiettare certi artisti in una posizione di vantaggio rispetto agli altri concorrenti.

La risposta è nella mani di Amadeus che, come detto, ha sempre dato priorità alle canzoni, non lasciandosi troppo influenzare dai nomi. D’altronde i risultati… sono dalla parte del Direttore Artistico!

Esiste un criterio per candidare un artista tra i giovani o tra i big? No, infatti Alfa, che per inciso meriterebbe l’Ariston per quanto ottenuto negli ultimi tre anni, lo scorso anno sfiorò il Teatro Ariston tra i Big in coppia con Tecla.

Caso analogo nel 2019, quando Thomas si presentò a Sanremo Giovani (dove fu sconfitto per un soffio da Leo Gassmann mancando l’accesso al Festival di febbraio) dopo che nei due anni precedenti era stato bocciato dalla categoria Big.

Nel 2020 tra i Giovani si presentarono gli Eugenio in via di Gioia e tra i Big i Pinguini Tattici Nucleari. Due realtà con numeri in quel momento molto simili. La band torinese, nonostante un pezzo firmato anche da Dardust, non raggiunse la finale, mentre il successo dei Pinguini Tattici Nucleari (terzi con Ringo Starr) gli aprì la strada verso successi fino a quel momento inimmaginabili.

Tornando indietro nel tempo, nel 1997 tra i Big si presentarono i Cattivi Pensieri, freschi della vittoria nella sezione Giovani di Un Disco per l’Estate con Emozione. Nel 1998 la sezione Big della manifestazione estiva fu vinta da Max Gazzè (in coppia con Niccolò Fabi) con Vento d’estate e il cantautore romano nel 1999 fu in gara a Sanremo… tra i Giovani con Una Musica Può Fare.

Una regola non c’è e Amadeus ha più volte ribadito di valutare i progetti senza pensare alla categoria, ma adeguandosi alla scelta effettuata dagli artisti in fase di iscrizione.