Sofia Goggia argento olimpiadi

Sofia Goggia musica
Sofia Goggia, a 24 giorni dal gravissimo infortunio subito a Cortina, ha firmato un’impresa straordinaria.

Una medaglia d’argento olimpica in discesa libera che la ripaga dei tanti, tantissimi sforzi di questi giorni e che confermano l’eccezionalità di un’atleta unica, speciale e che ha nella capacità di risollevarsi e di trovare sempre una nuova motivazione uno dei punti forza.

L’oro è mancato per pochi centesimi e la vittoria della svizzera Corinne Suter sa di beffa soprattutto dopo aver assaporato il successo dopo la sua discesa, ma lo sport regala storie incredibili. Gioie e dolori, imprese straordinarie, ma anche sliding doors che si susseguono e cambiano la storia per una manciata di centesimi di secondo.

In un’intervista rilasciata a Olympics.com paragonò il suo modo di sciare a due strumenti musicali.

“Io non mi sento tanto una chitarra elettrica, nonostante non sia troppo “accordata”… alla fine mi sento come un pianoforte.”

Sofia Goggia, una medaglia d’argento miracolosa per un’atleta che ama la musica

Sofia Goggia ha nella passione per la musica un punto di forza. Suona divinamente il pianoforte e la musica l’ha accompagnata anche durante i periodi più complicati. La sua storia e la tenacia dimostrata durante tutta la carriera ha ispirato anche artisti e musicisti.

Il cantautore Daniele Reggiani, per esempio, le ha dedicato un brano con un testo toccante, che dice.

“Sofia Goggia come l’acqua che poi leviga la roccia
Lei costantemente viaggia più veloce di una freccia.”

Noemi, in gara allo scorso Festival di Sanremo, nell’intervista rilasciata a IMusicFun mandò un messaggio a Sofia, dimostrando vicinanza e un’affinità che lega chi persegue un obiettivo con smisurata passione.

All’inizio della stagione 2020-21, chi vi scrive intervistò Sofia e le chiese quale canzone avrebbe voluto dedicarsi. Lei rispose sicura citando Nessuno vuole essere Robin di Cesare Cremonini

Il brano evoca una sensazione che sicuramente Sofia avrà provato prima di salire sul podio di Pechino e di indossare una medaglia d’argento che vale… come un disco di diamante!

Foto FISI