Takagi e Ketra affrontano l’estate 2022 con un brano differente, Bubble, un pezzo definito come l’anti-tormentone.
“Negli anni, in Italia, la canzone da spiaggia che è stata definita tormentone, ma non è quello che volevamo fare questa estate. Parliamo di antitormentone perché non è comune uscire d’estate con un brano in cui non c’è armonia, con un sound anche abbastanza antipatico che ha l’opposto di quello che deve avere una canzone estiva, ovvero poche parole cantabili sia dai bambini che dai nonni. Siamo usciti con una canzone che ha centomila parole un testo lungo almeno il doppio di un testo di una canzone da spiaggia, ed essendo noi quelli che sono stati definiti i capostipiti di questo genere, volevamo fare una cosa che fosse diametralmente opposta.”
Queste le parole di Takagi e Ketra in un’intervista rilasciata a Fanpage.
Takagi e Ketra, l’anti-tormentone “Bubble”
“Sette anni fa usciva Roma-Bangkok, che può essere definito come il giorno zero della nascita di questo sound, in Italia, quindi dopo tutto questo tempo era normale che avessimo voglia di fare qualcosa di diverso, ma l’abbiamo fatto sempre nel nostro stile.”
In ogni caso il tocco tradizionale di Takagi e Ketra si sente in Tropicana, il brano estivo dei Boomdabash e Annalisa.
“Abbiamo comunque tutto un lato molto tamarro che da qualche parte deve sfociare. Diciamo tamarro, ma secondo noi la sirena per quanto sia tamarra è comunque una chicca e un azzardo perché una sirena stonata su un drop estivo non è che prende tutti. Se ascolti Tropicana e senti solo la strumentale – lascia stare la topline – sia sulle strofe che sul drop è molto più scura e cruda dei pezzi dei Boomdabash che siamo abituati ad ascoltare, quindi anche lì c’è stata una ricerca ed è molto anni 90. Se senti il beat dei Boomdabash sulle strofe è proprio la dancehall che andava in quegli anni lì.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
