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Videocittà, dal 20 al 24 luglio a Roma arriva il festival della visione

Dal 20 al 24 luglio – a Roma, presso l’area Eni Gazometro Ostiense – si terrà l’edizione 2022 di Videocittà, il festival della visione ideato da Francesco Rutelli con la direzione creativa di Francesco Dobrovich.

Tanti gli appuntamenti e le AV performance in programma. Si parte il 20 luglio con l’esibizione live di Michele Bravi. Il 21 si prosegue poi con il dualismo della performance di Diade dei Mimesi, costruita intorno a lastre di metallo che separano il pubblico dal performer e dialogano in un costante botta e risposta. Sul fronte delle lastre vengono infatti proiettate delle immagini astratte, reattive alle vibrazioni prodotte dal contrabbasso, che vengono poi rielaborate in forma di suono ed accumulate sul retro, fino ad arrivare – grazie a un visore di realtà virtuale – alla trasformazione degli elementi visivi e sonori in una vera e propria partitura visiva aleatoria.

A seguire sarà la volta di Dissonant Imaginary, creazione dell’artista multimediale giapponese – nonché docente universitario – Daito Manabe insieme a Yukiyasu Kamitani, pioniere nel campo della decodifica cerebrale. Proprio da qui parte infatti la live performance: tenendo in considerazione un gruppo di individui che hanno ascoltato suoni specifici e musica astratta completamente immersi nell’oscurità, Manabe e Kamitani procedono all’analisi dell’attività cerebrale per arrivare alla ricostruzione in forma di immagini e suoni dei contenuti mentali.

Protagonista della serata anche Erratic Weather di Maotik – digital artist francese, adesso di stanza a Berlino – che indaga il rapporto fra arte, scienza e tecnologia realizzando opere immersive e interattive a partire da originali strumentazioni che trasformano gli algoritmi in immagini e in ambienti 3D. Partendo dall’elaborazione in tempo reale di dati meteorologici provenienti da diversi database online, l’opera Erratic Weather offre così al pubblico la possibilità di sperimentare a pieno il ciclo di vita di fenomeni vorticosi come il tifone, l’uragano e il ciclone tropicale. Si tratta dunque di un’esperienza altamente immersiva – la cui parte sonora è affidata al violoncellista, compositore e producer olandese Marteen Vos – che dimostra il potere devastante della Natura e rende evidente l’urgenza di intervenire sul fronte dei cambiamenti climatici.

Videocittà, gli appuntamenti del 22 e 23 luglio

Il coinvolgimento delle nuove generazioni di creativi, artisti e professionisti del territorio è da sempre un obiettivo centrale di Videocittà che per l’edizione 2022 rafforza la partecipazione degli studenti dei principali centri di formazione creativa di Roma. Gli studenti della RUFA Academy presenteranno così il 22 luglio Prometheus, una performance audiovisiva che ha come protagonisti l’uomo e la tecnologia ai nostri giorni, tra opportunità e possibili pericoli. A seguire l’artista, musicista e docente Franz Rosati presenterà Latentscape, un progetto multiforme pensato per essere rappresentato come un concerto audiovisivo, un’installazione, una serie di opere digitali e anche in versione film. Attraverso le strutture sonore provenienti da tradizioni musicali distanti nello spazio e nel tempo, Latentscape riproduce infatti paesaggi virtuali audio-video per indagare i processi di stratificazione culturale e ambientale.

Sempre il 22 luglio il main stage avrà tra i suoi protagonisti prima Maddalena, giovane cantautrice romana classe ’98, e poi lo speciale dj set, accompagnato dai visual di Lorenza Liguori, di Sick Luke, il cui album d’esordio X2 – crossover fatto di trap, hip-hop, pop, indie e alternative – ha scompaginato le classifiche e gli ascolti streaming. Infine, salirà sul palco l’irlandese Max Cooper, che presenterà un ipnotico viaggio fra le sonorità del suo ultimo album Unspoken Words, in continuo dialogo con 13 cortometraggi firmati da una serie di artisti visivi e commissionati dallo stesso Cooper.

Il 23 luglio si prosegue con l’esibizione in terrazza di una delle band che ha segnato la storia del rapporto fra musica e cinema degli ultimi anni, i Mokadelic, attualmente impegnati a rappresentare in forma di musica le riflessioni sul climate change. Segue il dj set del visionario produttore multiplatino Mace, in dialogo con i visual site specific di Lorenza Liguori, che curerà anche i visual della speciale A/V performance pensata ad hoc per Videocittà della cantautrice italo colombiana Joan Thiele.  

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