Pinguini Tatttici Nucleari 2026

Testo e significato del brano “Sorry Scusa Lo Siento“, il nuovo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari, in uscita l’8 maggio.

Sorry Scusa Lo Siento è una canzone estiva anomala, una favola gotica che si muove tra amore, fantasmi e xenoglossia. Più in generale, affronta il tema dell’incomunicabilità nei rapporti.

“Il brano racconta una storia vestita di mistero e urbex, passione che abbiamo coltivato negli ultimi tempi e che consiste nell’esplorazione di strutture abbandonate e fatiscenti come ville o fabbriche. La nostra intenzione è di vivere l’estate con delle atmosfere diverse rispetto al solito, perché l’estate non sia solo ombrelloni, mare e drink in spiaggia.” – racconta Riccardo Zanotti.

Pinguini Tattici Nucleari, testo e significato del brano “Sorry Scusa Lo Siento”

Era una notte così calda che sembrava la finale
Del mondiale in Messico
Lei non sapeva dove andare per ballare l’hyperpop
Lui lavorava come spettro nelle ville abbandonate
Le prendeva in prestito per dare le feste più tristi di sempre

Le chiese: “Resti qui, te ne vai, perché fai l’ermetica?
Poi mi dirai cosa leggi nei tarocchi”
Silent Hill, Poltergeist
Affittiamo un cinema solo per guardarci negli occhi
E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue, ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre, ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse, ma stesso universo


Lei era la figlia di una maga e un domatore di leoniNata sul palcoscenico
Quando saltò l’ultima volta tra la luna ed i falò
Si dice che siano scappati tra le righe di una novel
Di Edgar Allan Poe
Si muore una volta e si vive per sempre

Le chiesi: “Resti qui, te ne vai, sembri malinconica
Se non mi vuoi, questa fuga è solo un gioco
Ouija board, Cabala
Affittiamo un luna park solo per cadere nel vuoto

E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue, ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre, ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse, ma stesso universo
Vaghiamo come fantasmi nello stesso universo
(Nello stesso universo)

Resti qui, te ne vai, questa volta per davvero
“One more time” suona per i corridoi
Sempre noi, nel via vai
Affittiamo un cimitero solo per ballare da soli

E allora sorry, scusa, lo siento
Conosco mille lingue, ma non la tua
Son qui da tanto, troppo tempo
E mi ricordi una, mi ricordi Dua
L’estate arriva sempre, ma senza avvisare
Come la polizia che ci chiude il locale
E allora sorry, scusa, lo siento
Parole diverse, ma stesso universo

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