Heiligenschein è la prima uscita di Francesco O’Connell.
Il brano prende spunto dall’affascinante fenomeno ottico molto raro in natura, in base al quale intorno all’ombra della testa di una persona si crea un punto luminoso simile ad un’aureola.
Presentando la “Luce” come un simbolo di forza, di libertà e di unione al di sopra di tutto, il messaggio di Heligenshein è quello di accettazione nei confronti di sé stessi.
Spesso ci si ritrova a dover raggiungere il baratro, toccare il fondo per ricominciare a vedere la luce, accettare sé stessi e far sì che anche gli altri trovino il coraggio di accettarci per come siamo e di mettersi in gioco per essere vivi.
Dai toni delicati e toccanti, con un cantato profondo e diretto, Francesco O’Connell pubblica un primo, profondo singolo.
“L’idea del brano arriva in una giornata di fine Luglio nel Kerry, Irlanda. Dopo un periodo difficile in famiglia mi sono rifugiato nel verde smeraldo della mia terra d’origine. Mai avrei pensato di trovare la chiave d’ispirazione di quella che oggi è Heiligenschein. Quell’effetto naturale di luce unico e difficilissimo a crearsi che si forma intorno all’ombra della tua testa e che per me è stata una gran spinta. Mi ha fatto accettare quello che sono, i miei pregi e difetti, dandomi la consapevolezza che non sono più io che non vado bene per gli altri ma sono gli altri che non vanno più bene per me, almeno che anche questi ultimi non trovino il coraggio di liberarsi e vivere con me.
Il brano, anzi l’intero progetto, per la maggior parte si rifà a sonorità anni ’80 ma anche new romantic, strizzando l’occhio al british pop-rock. Heiligenschein è un brano fortemente estetico nostalgico. Per me è sempre stato fondamentale l’aspetto dell’orecchiabilità, che deve sposarsi con il visual permettendomi di immaginarmi quella che sarà la resa live.”

Quello di Francesco O’Connell non è un nome d’arte, come alcuni pensano, Francesco ha infatti davvero origini irlandesi, e ancor prima russe, cui è molto affezionato.
La sua storia è piuttosto ingarbugliata: nasce ballerino, per poi vivere una parentesi come attore/regista. Dopo aver lavorato e collaborato con Arturo Brachetti, Aaron Craig, Mark Roberts (Actor’s Studio N.Y.), è arrivato per lui il momento della scelta definitiva, quella della musica, che in fondo è sempre stata comunque presente nel suo percorso.
Con il suo compagno di vita e pianista classico, è nato il progetto “Live At Home”, sostenuto dagli amici Giovanni Caccamo e Arturo Brachetti. Diverse sono state le date, in cui, accompagnati anche dalla cantante internazionale di jazz Michela Lombardi, eseguivano cover ed inediti.
Col passare del tempo questo progetto ha messo progressivamente in luce i tratti caratteristici e distintivi di Francesco O’Connell, rafforzando la sua volontà di esprimere tutte le proprie sfaccettature electro-pop-rock.
La formazione a due terminerà nel 2016. Da quel momento il progetto “Popular” vedrà la sola presenza di Francesco, affiancato da Antonio Inserillo in qualità di arrangiatore/produttore.

Bellissima e importantissima è la loro collaborazione e amicizia, grazie alla quale Francesco riesce in tutto e per tutto a plasmare e modellare le sue idee, le sue melodie, i suoi testi, il suo vissuto di artista, di persona che ha subito bullismo, violenze, discriminazioni omofobe, mobbing, ma anche di docente con carcerati e ragazzi diversamente abili.
I suoi testi parlano chiaro: la determinazione e la voglia di riscatto e di cambiamento sono sempre presenti.
Il progetto a tutt’oggi vede la collaborazione dello stilista-amico Emilio Cavallini famoso per le sue creazioni e per aver vestito artisti come Lady Gaga (per il suo prossimo film), Madonna, Rihanna…che ha sposato il progetto e la filosofia di Francesco O’Connell, dell’artista-regista Arturo Brachetti e del cantante/showman Mitya Fomin, per cui Francesco nel 2020 ha realizzato la versione italiana della hit “Vse budet horosho” (2010, Warner Chappel, Sony Music), dal titolo “Lascia scivolare”, versione interpretata insieme a lui e promossa in tutte le emittenti radiotelevisive nazionali russe.
Nel 2023 Francesco O’Connell firma un contratto con l’agenzia ed etichetta Sorry Mom! passando così sotto il management di Luca Bernardoni e Marco Biondi.

Anteprima Video, Francesco O’Connell, il nuovo singolo “Heiligenschein”
“La decisione di fare un lyric video è prettamente tecnica, ho voluto lasciare più spazio possibile al testo e alla sua melodia. Non volevo però che fosse un lyric video scontato che non rispecchiasse il mood del brano e dell’intero progetto. Cercavo una linea essenziale, plain e devo dire che Tommy Antonini, meraviglioso videomaker, molto noto nella scena metal e non solo (ZenCircus, Finley), e con cui è nata subito una bella sintonia ha centrato in pieno l’obiettivo.”
Il Testo
Light’s on me my blood boils and sparks
Maybe it’s my fucking lust?
Turn me around and drag me away
In your bright wise humble prayer
I’m not fighting
But my heart is warring
As my life is breaking
And so I stand naked
The light’s on me
I can write and brag
Maybe it’s my fucking lust?
A golden drop of dew digs my face
Are you ready to meet me?
Everyday you turn away
Do you want me to keep crying?
I’m not fighting
But my heart is warring
As my life is breaking
And so I stand naked
The light’s on me
I can write and brag
Maybe it’s my fucking lust?
Papapapapapapa
Papapapapapapa
Papapapapapapa
Papapapapapapa
Papapapapapapa
Papapapapapapa
I’m not fighting but
I’m not fighting but
I’m not fighting but my heart is warring
I’m not fighting but
I’m not fighting but
I’m not fighting but my heart is warring
A ray of light quenches my new heart
Are you ready to know me?
Everyday was a fray
Do you want me to keep crying?
I’m not fighting
But my heart is warring
As my life is breaking
And so I stand naked
The light’s on me
I can write and brag
Maybe it’s my fucking lust?
Follow me you’ll find out
I’ll remove your doubts
Just remember I burn
When the light goes out
Touch me trust me girl V
Blooming like a rose
Rolling in hot sand
Of our promised land kiss me
Follow me you’ll find out I’m not fighting
I’ll remove your doubts But my heart is warring
Just remember I burn I’m not fighting
When the light goes out But my heart is warring
Touch me trust me girl I’m not fighting
Blooming like a rose But my heart is warring
Rolling in hot sand I’m not fighting
Of our promised land kiss me But my heart is warring

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
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