Il significato di tutte le canzoni che compongono Sulle ali del cavallo bianco, il nuovo atteso album di Cosmo. Qui il link per l’acquisto.
Cosmo, il significato delle canzoni del nuovo album “Sulle ali del cavallo bianco”
Come un angelo
Brano d’apertura dell’album, Come un angelo nasce da una jam su cui Marco ha iniziato a cantare istintivamente, improvvisando, quelle stesse parole che compongono ora il testo ufficiale, ispirate a notti magiche di epifanie e rivelazioni. Un rito misterioso, una fusione di contrasti: il synth quasi demoniaco e i suoni acidi hardcore si intrecciano al pianoforte minimale e ai violini, la Trance al cantautorato italiano.
Gira che ti gira
Un solo giro di sintetizzatore e un’idea vocale hanno guidato il processo creativo di Gira che ti gira, ispirata alla leggerezza magica di Attenti al lupo di Lucio Dalla. È il pezzo più spensierato del disco, il più scanzonato e sessuale, e si distingue per il suo sound alieno, naif e fintamente inesperto che, nella sua semplicità, ha rappresentato una sfida importante a livello di produzione.
Talponia
Talponia è l’anima stilistica dell’intero progetto, il brano che ha squarciato il velo giusto aprendo il disco alle chitarre, alla voce nuda, asciutta, messa in primo piano. Dedicata alla figlia di Cosmo, prende il nome dall’edificio olivettiano di Ivrea – importante simbolo di un’utopia creativa legata alla libertà individuale e all’autonomia del corpo – in cui si trova anche l’asilo di Linda. Con questa canzone d’amore Marco le augura di esplorare liberamente sé stessa e il mondo, di celebrare lo stupore e percepire il suo corpo come un parco giochi, luogo di libertà e scoperte.
E se
Frutto di una notte magica trascorsa in studio inseguendo un sogno, E se è un brano ad alta intensità ispirato a Enfants di Ricardo Villalobos: un coro di bambini – registrato alla scuola dei figli di Marco – corre su un beat che sembra non partire mai, generando una tensione progressiva e costante. Un pezzo indomabile che solo dopo mesi ha trovato la sua versione definitiva. Il testo immediato, quasi infantile, rivela in realtà una profondità emozionale e nascosta. Il gioco del dire non dire culmina nella confessione finale, nello sforzo di ammettere una cosa semplice: Mi sono innamorato di te.
Troppo forte
Il pezzo esplosivo del disco, il più ballabile, Troppo forte è il primo singolo estratto che a gennaio ha dato il via al progetto Sulle ali del cavallo bianco. Il sound è new beat con un basso costante e incisivo.
L’abbraccio
Canzone pop senza paure, scelta come manifesto di questo nuovo disco tra trionfi di chitarre e suoni più emotivi, L’abbraccio è il nuovo singolo estratto da oggi in rotazione radiofonica. Che cos’è l’amore? Io non lo so, non lo conosco – ripete Cosmo alla ricerca di risposte – una creatura che si è persa nel bosco / un enigma / la sua risposta / il desiderio che diventa rivolta / un sole caldo che ti scalda le ossa / una scossa / questa musica.
Tutto un casino
Dai violini struggenti al drumming jungle, dal synth trance al pianoforte e alle chitarre, passando per influenze pop e punk hardcore, Tutto un casino è un vero e proprio melting pot di suoni che riflettono il caos e l’intensità di un periodo di vita. La melodia è molto italiana e il testo è la cruda e commovente fotografia di un momento difficile e autenticamente umano.
Ho un’idea
Ho un’idea è un pezzo assurdo, esagerato e travolgente, tra batterie e synth di ispirazione UK. Nasce da un nucleo semplice a cui si sono aggiunti in una prima fase di lavorazione tanti elementi, per poi tornare – tirando le fila – a una forma più asciutta ed essenziale. Con l’autotune tirato al massimo, è il brano più pazzo e multiforme del disco con un finale volutamente delirante.
Momenti
Momenti è ispirato a un periodo difficile e ricco di emotività vissuto da Alessio, Not Waving. Nato da una demo rudimentale sviluppata fino a raggiungere un sound forte e asciutto dal carattere minimalista, questo brano è un invito a godersi ogni momento, anche quelli apparentemente insignificanti. L’atmosfera è decisamente particolare, i secondi di silenzio tra le parole amplificano l’impatto emotivo del testo.
Sulle ali del cavallo bianco
Manifesto estetico, musicale e attitudinale che parte da un viaggio psichedelico nella creatività, Sulle ali del cavallo bianco è il secondo singolo estratto, title track del disco. È la ricerca di un punto di fuga dalla realtà e il ritorno alla normalità. Cosmo vola su un beat che rimanda agli anni ‘90 del progressive italiano e su una melodia che dal fanciullesco sfocia nel coro da stadio. Un giro intorno al sole.
Il messaggio
Chiude l’album Il messaggio, un brano a lungo rinviato, difficile da lavorare, nato dall’intuizione di un loop strumentale sacro e stracolmo di emotività. Questo pezzo tira le somme dell’intero progetto, un viaggio ultra terreno e ultra corporeo che ci porta in luoghi dove la realtà si dissolve, l’identità, l’esistenza, il dolore. Cosa resta? L’amore. Sul finale, registrato all’alba, il rumore del fiume che scorre davanti allo studio.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
