Gabriele Corsi, commentatore italiano dell’Eurovision Song Contest 2024 per la seconda volta accanto a Mara Maionchi, a Da noi a ruota libera ha parlato della kermesse, ma anche di Angelina Mango, la nostra rappresentante a Malmö.
“Quello che mi piace dell’Eurovision è che è una festa aperta a tutti. Ho sempre odiato le feste in cui c’è selezione all’ingresso. Qui puoi vestirti come vuoi, amare chi vuoi, ascoltare la musica che vuoi. Ognuno si accorda col cuore dell’altro.”
Spiega Gabriele Corsi, entrato nello studio di Francesca Fialdini sulle note di Tattoo, il brano con cui Loreen ha conquistato il primo posto all’ESC 2023 di Liverpool. Il conduttore parla di Angelina Mango.
“L’ho incontrata la scorsa settimana in occasione del promo che abbiamo girato con la Maionchi, è una ragazza molto preparata, giovane, preparata, una bella immagine del nostro Paese. Studia tantissimo ed è molto emozionata.”
Per Gabriele Corsi si tratta del quarto anno al commento dell’ESC; la prima volta fu nel 2021 quando insieme a Cristiano Malgioglio guidò il pubblico italiano verso la vittoria dei Maneskin a Rotterdam.
“C’era il coprifuoco ed eravamo soli in questo studio grande io e Malgioglio, fu una grandissima emozione commentare questi quattro ragazzi che suonavano a via del Corso a Roma e sono arrivati sul tetto d’Europa.”
Poi… una battuta su Cristiano Malgioglio, che nel 2022 fece una battuta non troppo apprezzata su Chanel, rappresentante spagnola poi terza classificata a Torino. (Qui il nostro articolo)
“Nel regolamento ora c’è scritto che non puoi esprimere giudizi poco lusinghieri sugli altri Paesi. A Malgioglio come glielo spieghi?”
Eurovision 2024 Gabriele Corsi
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
