Giorgia

Giorgia chiude a Milano il tour G – Last Call: quasi tre ore di musica, una voce straordinaria e ospiti come Emma, Annalisa e Irama all’Unipol Dome.

Il concerto di Giorgia all’Unipol Dome di Milano è stata la grande festa di chiusura di un viaggio durato due anni, oltre 40 date e 290.000 biglietti venduti, ma soprattutto un enorme incontro tra un’artista e il suo pubblico.

Un percorso che trova nella serata milanese una conclusione spettacolare, costruita intorno alle canzoni, alla voce e alle persone che hanno accompagnato Giorgia lungo questa lunga esperienza live. E proprio per questo la scelta degli ospiti – Irama, Emma e Annalisa – assume un significato particolare: tre artisti che, in momenti diversi, hanno incrociato il cammino di Giorgia e che sono saliti sul palco per condividere con lei alcuni dei momenti più intensi della serata.

Giorgia, l’ingresso è già spettacolo

L’Unipol Dome si presenta con la platea disseminata di palloncini rossi, quasi a preparare il pubblico a una grande festa. Quando le luci si spengono e la voce di Giorgia comincia a riempire la sala, i palloncini iniziano a muoversi, creando immediatamente un’atmosfera particolare.

Sul palco Giorgia appare attraverso una sorta di ascensore, che progressivamente si integra con le grandi cornici che compongono il fondale. È un ingresso teatrale, elegante e scenografico, ma senza mai mettere in secondo piano la protagonista assoluta: la musica.

A rendere ancora più potente lo spettacolo è il disegno luci. Dal palco partono fasci luminosi che accompagnano ogni passaggio dello show, amplificando le emozioni e sottolineando tanto i momenti più intimi quanto quelli più energici.

Prima di iniziare, Giorgia spiega anche che la serata viene registrata per una successiva trasmissione televisiva. Un dettaglio che aggiunge ulteriore importanza a un appuntamento già speciale.

Una voce che continua a sorprendere

Giorgia sale sul palco inizialmente vestita di rosso, con un outfit elegante ma allo stesso tempo rock, caratterizzato da paillettes e pantaloncini. Nel corso della serata cambierà altre due volte, rimanendo sempre nell’universo del nero paillettato, prima con un altro look corto e poi con pantaloni lunghi. Nel finale, invece, arriva il bianco, creando un bellissimo contrasto cromatico con Annalisa, vestita di nero.

Ma è naturalmente la voce a prendersi il centro della scena.

Cristallina, potente, precisa, capace di attraversare la sala anche nei passaggi più delicati. Giorgia canta, salta, corre, scherza con il pubblico e affronta una scaletta che attraversa diverse fasi della sua carriera senza mai dare l’impressione di essere semplicemente un esercizio celebrativo.

In alcuni momenti arrivano anche delle standing ovation, perché davanti a certe interpretazioni è difficile rimanere semplicemente seduti ad ascoltare.

E la cosa più sorprendente è la naturalezza con cui tutto questo avviene. Giorgia non costruisce una distanza tra sé e il pubblico: legge i cartelloni, risponde alle persone, improvvisa piccoli momenti di dialogo e trasforma il grande spazio dell’Unipol Dome in qualcosa di molto più intimo.

Durante il primo blocco, per esempio, riconosce Paride, un bambino di appena tre anni che aveva già incontrato a un suo concerto l’anno precedente. Il piccolo le regala dei fiori e Giorgia accoglie il gesto con evidente emozione.

Poco dopo arriva anche un palloncino rosso a forma di cuore. La cantante lo definisce perfetto per quella serata: un incontro di cuori che si ritrovano.

Milano, una città da ringraziare

Giorgia sottolinea più volte quanto sia felice di poter chiudere proprio a Milano. Una città alla quale, racconta, deve molto. È un ritorno, dunque, ma anche un nuovo incontro: con chi c’era già e con chi è arrivato più recentemente.

La serata assume così anche il valore di un bilancio. Due anni di concerti, chilometri, palchi, incontri e canzoni condensati in uno spettacolo di quasi tre ore che scorre con una rapidità sorprendente.

Uno degli aspetti più belli del concerto è inoltre lo spazio lasciato ai musicisti. Quando Giorgia si allontana dal palco, la band può prendersi la scena con alcuni momenti solisti. Un modo concreto per dimostrare quanto l’artista consideri importante chi condivide con lei il palco.

Lo stesso vale per i due coristi, Diana Winter e Andrea Faustini, ai quali Giorgia concede spazio e attenzione. In alcuni momenti si sposta volutamente sui loro microfoni, oppure costruisce con loro veri e propri dialoghi vocali. È un gesto che racconta una musicista consapevole del valore della propria squadra.

Irama, Emma e Annalisa: tre incontri riusciti

Il primo grande ospite è Irama, con “Buio”. Il momento è intenso e intimo, costruito più sull’emozione che sulla spettacolarità. Giorgia ricorda anche il periodo particolarmente impegnativo vissuto dall’artista, oggi impegnato anche come giudice di X Factor.

Poi arriva Emma, con “Vento di passione”, brano legato alla grande tradizione di Pino Daniele. L’interpretazione è elegante, intensa e vocalmente impeccabile. Emma ringrazia Giorgia e racconta quanto fosse difficile immaginare, prima di conoscerla, di poter condividere un palco con lei. Un sogno diventato realtà.

Il finale con Annalisa è probabilmente uno dei momenti più spettacolari. “Skyfall” permette alle due voci di confrontarsi su un brano complesso e potente. Le due interpreti sono entrambe vestite a contrasto – Giorgia in bianco, Annalisa in nero – e la resa vocale è impressionante.

Anche Annalisa sottolinea quanto fosse un sogno poter cantare con Giorgia. Un sentimento che accomuna le due ospiti e che rende evidente il peso artistico e umano che Giorgia continua ad avere per le nuove generazioni della musica italiana.

Il concerto attraversa “Come saprei”, “Gocce di memoria”, “Oronero”, “Spirito libero”, “Marzo”, “Di sole e d’azzurro”, “Come neve”, fino ai brani più recenti come “La cura per me” e “Parafلمini”.

Proprio “Parafulmini”, uscito alla vigilia del concerto e destinato a far parte di “G+1”, diventa uno dei collegamenti più evidenti tra la conclusione del tour e ciò che arriverà dopo. Il 16 ottobre uscirà infatti “G+1”, edizione speciale dell’album “G”, arricchita da brani inediti e versioni live. Qui il link per l’acquisto di una copia fisica.

L’unico elemento a lasciare qualche perplessità è la viabilità al termine della serata. L’uscita dall’area e il rischio di rimanere bloccati nel parcheggio spingono alcune persone ad abbandonare l’Unipol Dome mentre Giorgia è ancora sul palco. È un peccato, perché uno spettacolo di questo livello meriterebbe di essere vissuto fino all’ultima nota senza l’ansia di dover anticipare la fuga.

Per il resto, G – Last Call è una festa riuscita. Un concerto tecnicamente impeccabile, con un audio sempre all’altezza, una produzione visiva importante e soprattutto una protagonista in stato di grazia.

Giorgia chiude il suo lungo viaggio milanese dimostrando ancora una volta perché la sua voce occupi un posto così particolare nella musica italiana. Non soltanto per la tecnica, ma per la capacità di trasformare ogni canzone in un incontro.

E quando, dopo quasi tre ore, le ultime note si spengono, resta la sensazione di aver assistito non semplicemente alla fine di un tour, ma alla celebrazione di un percorso condiviso. Un grande incontro di cuori, proprio come quel palloncino rosso regalato a Giorgia all’inizio della serata.

G – LAST CALL | MILANO, 3 OTTOBRE: LA SCALETTA COMPLETA

  1. INTRO – L’UNICA – SENZA CONFINE – AMORE DA FAVOLA
  2. MEDLEY: INTRO – E C’È ANCORA MARE – DIMMI DOVE SEI – GOCCE DI MEMORIA – VIVI DAVVERO
  3. NIENTE DI MALE
  4. BUIO con Irama
  5. ORONERO
  6. CORPI CELESTI – PURPLE RAIN
  7. COME SAPREI – E POI
  8. SABBIE MOBILI
  9. MEDLEY: PER FARE A MENO DI TE – INFINITE VOLTE – STRANO IL MIO DESTINO
  10. SPIRITO LIBERO – I FEEL FOR YOU
  11. PARADOSSALE
  12. VENTO DI PASSIONE con Emma
  13. MY LOVE IS YOUR LOVE – DIAMANTI – NON MI AMI – HUMAN NATURE – LA GATTA
  14. MARZO
  15. IO FRA TANTI
  16. DI SOLE E D’AZZURRO
  17. COME NEVE
  18. TRA LE LUNE E LE DUNE
  19. PARAFULMINI
  20. IL MIO GIORNO MIGLIORE – DON’T STOP TILL YOU GET ENOUGH
  21. SKYFALL con Annalisa
  22. LA CURA PER ME
  23. CREDO
  24. GOLPE

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