La scaletta di Marco negli Stadi 2025, il tour di Mengoni che, dopo Lignano Sabbiadoro e Napoli, è pronto a spiccare il volo. (Qui il calendario e Qui il link per l’acquisto dei biglietti)
Il cantautore ha scelto di mettersi in gioco ancora più del solito, dando vita a uno spettacolo di cui ha curato in prima persona ogni minimo dettaglio. C’è il suo pensiero dietro ogni singola immagine, colore e suono, così come la sua visione della musica: che parla non solo attraverso voci e strumenti, ma anche grazie a un lavoro a 360° che non lascia indietro alcun dettaglio.
Dalla ricerca minuziosa di un suono inedito che accompagna i suoi brani con nuovi arrangiamenti, all’immaginare un palco in cui raccontare la storia da mettere in scena. Dall’asta del microfono decorato dalle sue mani, ai disegni dei costumi, così come li ha immaginati lui. Marco porta in scena più di un anno di lavoro pensato e voluto per poter finalmente celebrare la ricostruzione insieme al suo pubblico.
Nella Grecia antica lo studio dell’essere umano e delle vicende del mondo in cui si trova immerso era affidato al teatro. Sul palco veniva rappresentata una storia che affrontava i grandi temi dell’esistenza attraverso una riflessione sul dolore e sulla fragilità della vita umana, sul bene e sul male, fino alla catarsi finale.
Da qui l’idea di Marco Mengoni di portare sul palco un racconto visivo ed emotivo che riflette i cicli di crollo e rinascita che attraversano l’esistenza individuale e collettiva; dopo ogni caduta si cammina sulle rovine, si scava per eliminare il superfluo, si recupera l’essenziale, e si costruisce di nuovo. Lo show è suddiviso in diversi capitoli: prologo, parodo, episodi, stasimi, esodo e catarsi.
Dal punto di vista musicale, una sfida complessa quella di unire il suo repertorio moderno con una forma d’arte diversa e secolare, inserire i brani in una scaletta che diventa trama, dividerla in momenti per dare vita ad un flusso narrativo unico. Un lavoro che ha visto Mengoni condividere con Giovanni Pallotti e Francesco Fugazza la direzione musicale di questo ambizioso progetto. I brani in scaletta ripercorrono una carriera lunga 15 anni tra le grandi hit che hanno fatto la storia del cantautore, gemme mai dimenticate che rientrano in setlist a distanza di anni e cover che si legano naturalmente al racconto che Mengoni porta sul palco.
Marco Mengoni, la scaletta di “Marco negli Stadi 2025”
Prologo: Il concerto inizia con un’atmosfera sospesa, con un muro di led e un telo che nasconde qualcosa. Una voce narrante introduce lo spettacolo, seguito da un’ouverture con canti popolari dell’Est Europa. L’ingresso dei performer, che rappresentano le emozioni, avviene su uno sfondo onirico che si trasforma in rovine, simboleggiando la distruzione da cui ripartire. La band emerge e Mengoni apre con brani intensi come “Ti Ho Voluto Bene Veramente”, “Guerriero” e “Sai Che”.
Parodo: La scena si sposta in una città distrutta. Mengoni mescola brani recenti e successi del passato, dando il via alla fase di ricostruzione. Le macerie si spostano ai margini e i visual mostrano una città che rinasce. Questo capitolo include “La Valle Dei Re” (con richiami a Massive Attack e Kraftwerk), “Non Me Ne Accorgo”, “Tutti Hanno Paura” (collaborazione con Ernia), “No Stress”, “Voglio che” e si chiude con “Muhammad Ali”.
Episodi: Questo è il momento dell’azione e dell’elaborazione. Dalle rovine della città sorgono nuovi edifici di vetro, fragili ma luminosi, simboleggiando la ricostruzione e la continuità del ciclo. Vengono eseguiti brani che esplorano l’anima soul di Mengoni, come “Fuoco Di Paglia” (collaborazione con Mace), “Cambia Un Uomo”, “Luce”, “Proteggiti Da Me” e “In Due Minuti” (nella sua versione originale). Seguono “Un’altra storia”, “Tonight” e “Hola” che si trasforma in un pezzo più rock.
Stasimi: Questo capitolo è dedicato alla riflessione e all’intimità. Mengoni si mette a nudo in un monologo personale. “Due Vite” lo porta al centro dello stadio su una passerella, simboleggiando l’immersione nel pubblico. L’eroe si avvicina alla conclusione del suo cammino, esplorando la città da una nuova prospettiva collettiva. “L’essenziale” viene eseguita a cappella, fondendosi con “Ordinary World” dei Duran Duran. Seguono “Mi Fiderò”, “La Casa Azul” (che diventa un brano di world music), “Onde” (con influenze latine) e “Unatoka Wapi” (con suoni africani), chiudendo con riferimenti alla vita reale.
Esodo: Il finale consolida il messaggio che la ricostruzione è sempre possibile. Mengoni si eleva, diventando un tutt’uno con la città ricostruita. La setlist include “Un fiore contro il diluvio”, “Proibito”, “Non sono questo”, “Appunto” (con voce e vocoder, mentre Mengoni si solleva in aria) e l’inedita “Incenso”. Il messaggio è di resilienza e forza nonostante le difficoltà.
Catarsi: La purificazione finale è rappresentata da un palco pulsante, con Mengoni, la band e la musica al centro. La città si anima ed esplode. Il segmento si apre con “Mandare tutto all’aria” e prosegue con “Pazza Musica”, “Ma stasera” e “Pronto a correre”, brani che parlano di crescita e superamento del dolore. Lo show si conclude con “Io ti aspetto” e “Sto bene al mare”, lasciando un messaggio universale di fiducia negli esseri umani e nel coraggio di restare tali.
Set List
PROLOGO
- Ti ho voluto bene veramente – Le cose che non ho – 2015
- Guerriero – Parole in circolo – 2015
- Sai che – Marco Mengoni Live – 2016
PARODO
- La valle dei Re – Pronto a correre – 2013
- Non me ne accorgo – Pronto a correre – 2013
- Tutti hanno paura – Io Non Ho Paura – Ernia – 2022
- No stress – Materia (Pelle) – 2022
- Voglio – Atlantico – 2018
- Muhammad Ali – Atlantico – 2018
EPISODI
- Fuoco di Paglia – Māyā – Mace – 2024
- Cambia un uomo – Materia (Terra) – 2021
- Luce – Materia (Terra) – 2021
- Proteggiti da me – Marco Mengoni Live – 2016
- In due minuti – Materia (Terra) – 2021
- Un’altra storia – Materia (Prisma) – 2023
- Tonight – Solo 2.0 – 2011
- Hola – Atlantico – 2018
STASIMI
- Due vite – Materia (Prisma) – 2023
- L’essenziale – Pronto a correre – 2013
- Mi fiderò – Materia (Terra) – 2021
- La casa Azul – Atlantico – 2018
- Onde – Marco Mengoni Live – 2016
- Unatoka Wapi – Materia (Pelle) – 2022
ESODO
- Un fiore contro il diluvio – Materia (Terra) – 2021
- Proibito – Materia (Terra) – 2021
- Non sono questo – Materia (Pelle) – 2022
- Incenso – Materia (Prisma) – 2023
CATARSI
- Mandare tutto all’aria – 2024
- Pazza musica – Materia (Prisma) – 2023
- Ma stasera – Materia (Terra) – 2021
- Pronto a correre – Pronto a correre – 2013
- Io ti aspetto – Parole in circolo – 2015
BIS
- Sto bene al mare – 2025
- Esseri umani – Parole in circolo – 2015

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