Moreno, vincitore di Amici nel 2013, è tornato con il singolo Ah però soda con Clementino e Ada Reina e in un’intervista parla della scena rap attuale togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe.
“Io sento ancora i profumi di corridoio, mi ricordo quel momento, quella concentrazione, come se fosse stato “il militare” della musica. Preparare tanti pezzi tutti i giorni per poter arrivare a un obiettivo. Certo, dopo il mio annuncio di partecipazione ad Amici, sono diventato l’esiliato. Non ho nessun rimpianto, ma allo stesso tempo dico che mi farebbe piacere come smacco morale vedere a che punto sarei se non avessi fatto quella cosa, visto che arrivavo ad Amici già avendo avuto la possibilità di aver fatto alcune cose. Stavo lavorando bene. Sono stato il primo e a oggi anche l’ultimo vincitore rapper.”
Racconta Moreno a Today ricordando l’esperienza nella scuola di Amici. L’artista poi parla della scena rap attuale e dei dissing di cui è stato protagonista.
“Il rap è tornato in un certo modo. Dopo il ritorno dei Club Dogo e tutto quello da cui io sono cresciuto: le sonorità, le barre fatte in un certo modo. In una ondata di trap, è anche ritornato il rap come piace a me e come ho iniziato a farlo. […]
All’ennesimo dissing ho deciso di rispondere. Mi sono immaginato la black list in un brano dell’album, descrivo proprio la scena rap come un autobus dove io mi sono rimesso alla fermata per riprendere il mio posto e ora qualcuno deve scendere. […] L’ultimo in questione è stato Baby Gang, mi ha toccato profondamente e lo ha fatto nella traccia “Freestyle”. In precedenza c’era stato quello di Gemitaiz, un dissing telenovela.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
