Oasis

Dopo 16 lunghi anni, gli Oasis sono tornati e lo hanno fatto nel modo più epico possibile: davanti a 70 mila fan in delirio al Principality Stadium di Cardiff, per la prima tappa del Live ’25 Tour. Era dal 2009 che Liam e Noel Gallagher non dividevano lo stesso palco. Ora, eccoli di nuovo insieme, come se il tempo si fosse fermato. O quasi.

Venerdì 4 luglio 2025 sarà ricordato per sempre dai fan della band di Manchester: l’apertura con “Hello” è sembrata un messaggio chiaro — “It’s good to be back”, ha sussurrato Liam, prima di esplodere in quella che è forse la più potente dichiarazione d’identità del britpop. In scaletta una raffica di classici: da Morning Glory a Supersonic, da Whatever a Live Forever, passando per le immancabili Wonderwall e Don’t Look Back in Anger.

Accanto ai fratelli Gallagher, la formazione storica: Andy Bell al basso, Gem Archer alla chitarra, Paul “Bonehead” Arthurs e il nuovo batterista Joey Waronker (già con R.E.M. e Beck). Prima di loro sul palco si erano esibiti Richard Ashcroft, che ha regalato “Bitter Sweet Symphony”, e i Cast.

Il concerto non è stato solo musica, ma anche una girandola di emozioni e momenti toccanti. Durante Live Forever, gli Oasis hanno dedicato la canzone al calciatore del Liverpool Diogo Jota, tragicamente scomparso il giorno prima in un incidente stradale. Un gesto sentito, accolto con un silenzio commosso e poi con un’ovazione.

Cast No Shadow, invece, è stata dedicata allo stesso Ashcroft, con cui i Gallagher condividono da decenni un legame musicale e umano. E nei bis, Noel ha voluto ringraziare uno per uno i musicisti, chiudendo con un ironico: «E il nostro quattordicesimo batterista, Joey Waronker».

Non sarebbe un vero concerto degli Oasis senza le frecciatine pungenti. Liam e Noel si sono scambiati battute a distanza su Ticketmaster e il controverso sistema di “dynamic pricing”: Noel ha scherzato sull’aumento dei prezzi durante l’acquisto dei biglietti, ironizzando: «Spero valga le 175 sterline che avete speso… Scusate, 210… anzi, 250». E Liam ha rincarato la dose: «È valso le 40 mila sterline che avete speso per il biglietto?».

Ma anche in mezzo al sarcasmo, c’era un’intesa. Un fan ha scritto su X: “Vederli con le mani alzate insieme è la cosa più bella che abbia mai visto”. Un altro ha gridato online: “Liam suona meglio di Gesù! Oasis are back!”

Il Live ’25 tour continuerà stasera con una seconda data a Cardiff, prima di approdare a Manchester, Londra (ben sette date a Wembley), Edimburgo e Dublino. Poi, America, Asia, Australia e Sud America, per un totale di 41 concerti. E il mondo, oggi, è di nuovo ai piedi degli Oasis.

Setlist – Cardiff, 4 luglio 2025

  1. Hello
  2. Acquiesce
  3. Morning Glory
  4. Some Might Say
  5. Bring It on Down
  6. Cigarettes & Alcohol
  7. Fade Away
  8. Supersonic
  9. Roll With It
  10. Talk Tonight
  11. Little by Little
  12. Half the World Away
  13. D’You Know What I Mean?
  14. Stand By Me
  15. Cast No Shadow (dedicata a Richard Ashcroft)
  16. Slide Away
  17. Whatever
  18. Live Forever (dedicata a Diogo Jota)
  19. Rock ‘n’ Roll Star

Encore:
20. The Masterplan
21. Don’t Look Back in Anger
22. Wonderwall
23. Champagne Supernova

Bentornati, Oasis. Era ora.

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