Il critico musicale Paolo Zaccagnini, uno dei decani della professione, si scaglia contro il Festival di Sanremo 2024 non risparmiando proprio nessuno, ma difendendo Il Volo.
“È la solita acredine verso chi ha veramente successo all’estero. Ho letto le pagelle dei pre-ascolti… A Sanremo certi giornalisti vanno per farsi vedere e poi vendersi meglio. È lo specchio di un’Italia alla deriva dove la spocchia di Luca Dondoni la fa da padrona. Pensare che prima faceva il dj alle sfilate di Armani… Ho visto il loro podcast (di Andrea Laffranchi, Luca Dondoni e Paolo Giordano) – Pezzi: dentro la musica, e ho riso parecchio. Ma Paolo Giordano lo salvo, è un grande appassionato, un giornalista vero.”
Poi un’allusione…
“Chissà perché i bagni della sala stampa dell’Ariston sono sempre trafficatissimi… Che fanno lì dentro?”
Queste le sue parole a MowMag. Zaccagnini, poi, si scaglia contro Amadeus.
“Il mio riferimento è ancora l’avvocato Giuseppe Baudo da Militello In Val di Catania (Pippo Baudo ndr), persona preparata e seria, è sempre suo il miglior Festival.”
Paolo Zaccagnini non risparmia nemmeno gli ospiti attesi al Festival di Sanremo 2024.
“Parliamo del super “bollito” Russell Crowe che gira film in Australia che nessuno vede? Tentò pure la regia e fu un disastro. […] C’è anche Gigliola Cinquetti però, che ha rifiutato una foto ricordo ai Rolling Stones. […] Adriano Celentano corteggiato da Fiorello? Ma mica è il Papa!”

La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
