Dopo il concerto record di Tor Vergata con 250mila spettatori, Ultimo affida ai social un messaggio emozionante: “Siamo nella storia”. Ecco il testo del post e il racconto dello show che ha segnato un record assoluto per la musica italiana.
La storia della musica italiana ha una nuova pagina da raccontare e porta la firma di Ultimo. Dopo il trionfo di “ULTIMO 2026 – LA FAVOLA PER SEMPRE”, il concerto-evento che ha riunito 250mila persone a Roma Tor Vergata, Niccolò Moriconi ha condiviso sui social un lungo e toccante messaggio rivolto ai suoi fan, il suo “popolo”, celebrando quella che lui stesso ha definito una serata destinata a restare nella storia.
Il cantautore romano, protagonista del live con il maggior numero di biglietti venduti nella storia della musica italiana, ha affidato a Instagram parole che raccontano l’emozione vissuta sul palco e la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo senza precedenti.
Il messaggio di Ultimo: “Siamo nella storia”
“Non saprei da dove iniziare“, scrive l’artista, ripercorrendo le sensazioni vissute durante il concerto da record.
“Non ho mai avuto la tensione così alta nel corpo mentre salivo su Pianeti. Non ho mai goduto nella vita come ieri durante Ipocondria“.
Un ricordo, in particolare, sembra aver segnato profondamente il cantautore:
“Quando arrivando in elicottero mi è stato detto ‘Nic guarda a sinistra’ ho avuto la più strana e forte sensazione della mia vita“.
Ultimo racconta poi di un’emozione difficile da elaborare:
“Il livello di felicità e amore che c’era ieri nell’aria è travolgente per un solo essere umano“.
E ancora:
“La serata di ieri sento che ci metterò tanto a metabolizzarla“.
Tra le rivelazioni più sorprendenti, anche quella di aver scritto, poche ore dopo il concerto, un nuovo brano:
“Stanotte tornato a casa dopo i festeggiamenti, ho scritto la canzone più importante della mia vita“.
Poi la frase che è già diventata il manifesto di questa impresa:
“Siamo nella storia“.
E aggiunge:
“Che Ultimo da oggi hanno capito tutti bene che vuol dire. Che Ultimo noi abbiamo sempre saputo cosa vuol dire“.
Infine, il ringraziamento rivolto a chi lo accompagna da sempre:
“Grazie a tutti. A chi c’è da sempre. A chi c’è da poco. A chi non c’è più. A chi se n’è andato. Non smettete mai di credere nelle favole“.
Tor Vergata, il concerto dei record
Il 4 luglio 2026 resterà una data indelebile nella storia della musica italiana. All’interno dell’area di oltre 150mila metri quadrati dell’Università di Roma Tor Vergata, si sono radunate 250mila persone, trasformando il sogno di un ragazzo di San Basilio in una straordinaria realtà collettiva.
Lo spettacolo si è aperto con un ingresso spettacolare: Ultimo ha raggiunto il concerto in elicottero, sorvolando l’intera area prima di emergere dal palco sulle note di “Pianeti”, accolto dal boato di un pubblico immenso e dalla scritta:
“Beati gli ultimi, perché saranno i primi“.
Il palco monumentale, lungo 140 metri e alto 60, dominato dalla gigantesca firma luminosa dell’artista e da una passerella a forma di infinito, ha fatto da cornice a oltre tre ore di musica.
Da Fabrizio Moro a “Sogni appesi”: la favola di Ultimo
Durante lo show si sono alternati i grandi classici del repertorio di Ultimo, da “Il ballo delle incertezze” a “I tuoi particolari”, passando per “Colpa delle favole”, “Bella davvero” e “Romantica”.
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’arrivo sul palco di Fabrizio Moro, unico ospite speciale del concerto, con cui Ultimo ha interpretato “L’eternità (Il mio quartiere)”, suggellando l’esibizione con un lungo abbraccio.
Il gran finale è stato affidato, come da tradizione, a “Sogni appesi”, il brano-manifesto che accompagna da sempre il percorso artistico di Niccolò Moriconi.
Tra lacrime, fuochi d’artificio e l’abbraccio simbolico al suo pubblico, Ultimo ha pronunciato le parole che racchiudono il senso di questa impresa:
“Siamo nella storia“.
E forse, dopo la notte di Tor Vergata, nessuno può più dubitarne.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.



