Guido Carboniello The Styles

Guido Carboniello, musicista e componente della band The Styles, è morto a 41 anni. Noto per la collaborazione con J-Ax e per l’apertura dei concerti di Iggy Pop, Graham Coxon, Vasco Rossi, Babyshambles, Dirty Pretty Things, Eagles of Death Metal e The Fratellis, è scomparso dopo una lotta contro un male incurabile.

Come riporta la testata locale La Provincia di Como, Guido ha trascorso gli ultimi giorni di vita all’Hospice di Ca’ Prina, nell’assoluto riserbo dei familiari.

La notizia della prematura dipartita ha iniziato a circolare nell’ambiente della musica.

Lo scorso giovedì la pagina Facebook ufficiale dei fan di J-Ax ha pubblicato una sua fotografia con una bella dedica.

“Avrai sempre più stile. Ciao Guido, sei solo dall’altra parte della strada.”

Guido Carboniello, morto a 41 anni il musicista dei The Styles

Nel 2007 Guido, con i The Styles, pubblicò il singolo +Stile, con la partecipazione di J-Ax.

Due anni dopo l’artista parlò a La Provincia di Como del rapporto che lo legava all’ex Articolo 31.

Con J-Ax sono in perfetta sintonia – disse Guido – dopo la bella esperienza del singolo e il successivo tour è stato inevitabile lavorare ancora insieme e registrare nel mio studio a Erba. Del resto, lui si occupa prevalentemente dei testi, io scrivo musica, non potevamo che integrarci al meglio.”

Un legame proseguito nel tempo ed esplicitato in tour, live e produzioni.

Guido a Erba aveva aperto uno studio di registrazione, Style Studio, dove sono passati, oltre a J-Ax (che ha registrato l’album Rap n’ Roll), anche Biagio Antonacci e i Finley.