Merlot

Alieni (Virgin Records / Universal Music Italia) è il nuovo singolo di MERLOT, artista che il pubblico ricorda per aver sfiorato il palco dell’Ariston partecipando a Sanremo Giovani 2020.

Il brano è accompagnato da un videoclip che il cantautore descrive così.

“E’ un video che si basa su una metafora molto semplice dove la torcia e la chiave non sono altro che un ragazzo e una ragazza (lui la torcia, lei la chiave) alla ricerca di un mondo dove non esistono problemi, dove tutto è semplice, anche la loro relazione. Alieni alla fine non è che un ragazzo che egoisticamente vuole portare via con sé la ragazza che ama. Dove? Non importa.”

Il video è stato scritto da Manuel Schiavone, prodotto da Alessandro D’Errico e Alessandro Mafaro, mentre regia e montaggio sono di Pasquale Calluso.

Gli attori: Manuel Schiavone e Annamaria Calciano.

Intervista a MERLOT

MERLOT incide ufficialmente il primo singolo, “Ventitré” ed è subito un successo su Spotify con ben 6milioni di stream nel 2019. Come sei arrivato così in poco tempo a generare questi numeri?

Il segreto non lo so, però allora sapevo che Spotify era la chiave. Mi sono messo subito a caricare su quella piattaforma, infatti ho cominciato subito a far uscire una miriade di canzoni che naturalmente non avevano poi così tanti ascolti, ma che secondo me sono servite a far arrivare agli editori Ventitré. Sono stati loro che poi l’hanno scelta per il circuito playlist. È stato proprio Spotify a credere in quel brano e a darmi la spinta giusta.

Da quel momento inizia la tua ascesa Artistica tanto che la Virgin Records ti mette sotto contratto. Congratulazioni! Ci puoi raccontare come è andata?

Sempre dopo Ventitré, che è andata veramente bene, sono riuscito a ricevere il contratto della Virgin. Mi sono sentito finalmente vicino al mio sogno, o almeno vicino a un punto di partenza per arrivare al mio sogno. È veramente difficile spiegare a parole l’emozione che ho provato in quel momento.

Alieni” è il tuo ultimo singolo che racconta di un mondo immaginario che tutti vorremmo ma che diventa sempre più irraggiungibile. Li hai mai visti questi “Alieni”?

Il testo di Alieni forse è un po’ criptico, dopo averla pubblicata mi sono accorto che tante persone non l’avevano interpretata com’era intesa da me quando l’ho scritta. Hanno immaginato appunto un mondo delle meraviglie, ma non è di questo che si tratta veramente, anzi. Quello che descrive Alieni è una situazione macabra, e il mondo senza problemi di cui parla è un mondo da cui non si torna più indietro diciamo. Poi non voglio dire troppo per non influenzare. Comunque mi affascina molto il fatto che possano esistere diverse interpretazioni per una sola canzone.

Merlot

Da dove nasce lo pseudonimo MERLOT e cosa significa?

M.e.r.l.o.t nasce quando dovevo pubblicare il mio prima brano e avevo bisogno di un nome. Ho cominciato a girare per casa, come faccio spesso per cercare l’ispirazione, alla ricerca di un nome e mi sono fermato davanti alle bottiglie di vino. Questa è la storia, molto semplice, niente di romanzato.

In questi 4 anni di attività hai raggiunto vette che molti altri tuoi colleghi non raggiungono in 20 anni, qual è il segreto?

Per quanto mi riguarda, è la semplicità e il fatto che le persone riescono a rispecchiarsi in quello che dico, secondo me non servono grandi suoni oppure delle produzioni esagerate. Bastano una chitarra, due accordi e qualcosa da dire. La canzone non può nascere a tavolino, la canzone se nasce nasce. Nel mio caso, anche se mi metto a scrivere praticamente tutti i giorni quando deve nascere una canzone bastano dieci minuti a dare l’input. Servono il giorno giusto e l’ispirazione giusta. Per me gli elementi essenziali sono questi.

Nei tuoi testi scrivi sempre dell’amore, ma cosa rappresenta per te questo sentimento?

Io l’amore non lo vedo solo come un sentimento legato al romanticismo, è qualcosa che ci portiamo addosso tutti i giorni in modi diversi. Per me rappresenta tutto e penso che tutti abbiamo bisogno di qualcosa o qualcuno a cui dare amore e da cui ricevere amore, non siamo fatti per stare soli.

E la musica? Come si pone M.E.R.L.O.T al cospetto di questa unica e stupenda emozione?

La musica è tutto, a mio avviso è lo strumento migliore che abbiamo sia per suscitare emozioni sia per crearne di nuove.

Quali sono i tuoi progetti nell’immediato futuro? Ci sarà anche un album?

Assolutamente ci saranno nuove canzoni, perché ho il computer pieno. Arriverà sicuramente un album.