Gaia Gentile

Già disponibile in fisico e in digitale, “Tanto Tutto Passa” è il nuovo album della cantante pugliese Gaia Gentile che, per la realizzazione di questo suo nuovo progetto, ha collaborato con artisti del calibro di Alegre Correa e Sandro Haick.

L’album è un gioco di suoni e parole che racchiude tutta l’esperienza vissuta e assaporata da Gaia in giro per il mondo. Il disco è così composto da 10 brani che custodiscono la voglia di sorprendere in maniera originale, senza prendersi mai troppo sul serio. Ogni canzone vuole infatti far sì che chi la ascolta possa intraprendere a sua volta un viaggio.

«Questo album è per me una nuova prova di maturità. È un viaggio che regala leggerezza a chi lo ascolta. Un viaggio nel mio essere donna e nei miei sogni, ma anche un viaggio in giro per il mondo e nei posti del cuore. Se la musica viaggia a velocità quasi estreme, questo disco aiuta ad alleggerire, provando a fermare il tempo e lo spazio per dimenticare le ansie e le paranoie. Perché in fondo “Tanto Tutto Passa”»

Intervista a Gaia Gentile

Ciao Gaia, bentrovata su IMusicFun. Come stai?

Sto molto bene, super grintosa. Grazie per avermelo chiesto.

“Tanto Tutto Passa” è il titolo del tuo nuovo album di inediti, dove la caducità delle cose non è vissuta con rassegnazione ma con speranza e positività. Ci racconti la genesi di questo album?

Questo album nasce esattamente un anno dopo il mio primo album. Entrambi sono nati in due anni di pandemia. Nei momenti grigi, che ognuno di noi ha attraversato, c’erano due possibilità: naufragare tra normalità e tristezza, oppure provare a dare un senso alle cose. Per fortuna l’ispirazione non mi è mancata ed ho potuto contare su un fantastico team. Volevo trasmettere entusiasmo e allegria a chi mi avrebbe ascoltato, perché in fondo tutte le cose negative prima o poi passano. Restano solo le cose vere ed essenziali.

Com’è nata la collaborazione con Sandro Haick e Alegre Correa?

Ho conosciuto lo strepitoso polistrumentista Sandro Haick in quanto arrangiatore di alcune canzoni del mio primo disco. Per “Tanto Tutto Passa“, invece, sono corsa in Brasile per conoscerlo personalmente e registrare alcune tracce con lui, proprio lì in Brasile! Ho anche girato un Vlog che mi ha permesso di conoscere il pluripremiato Grammy Alegre Correa, col quale sono stata onorata di duettare in una canzone del disco.

La tournée in Brasile quanto e come ha influenzato la nascita di quest’album?

Lo ha influenzato tantissimo!!! Sono stata travolta dai colori, i ritmi, i suoni e l’allegria del posto e questo non ha fatto altro che incoraggiare la mia gaiezza. Il mio disco non è mainstream, perché ho preso spunto dal fatto che nella tradizione musicale brasiliana le canzoni sembrano canzonette orecchiabili, mentre all’interno ci sono armonie molto complesse e melodie piene di trame poetiche.

Hai già pensato a delle date live per presentare “Tanto tutto passa”? Pensi di portare questo tuo nuovo progetto anche all’estero?

Certamente! Il tour è partito il 15 luglio dal Medimex di Bari, che è una manifestazione molto importante qui in Puglia. Per tutta l’estate ci saranno poi alcune date sparse in Puglia. Posso anche preannunciarvi che sono in trattativa per delle tournée all’estero molto belle. Non vedo l’ora di poterle annunciare.

Ci parli del vlog “Cocco, in viaggio con Gaia Gentile”? Come nasce questo progetto?

È nato da un’idea del mio produttore Antonello Boezio. Siamo partiti per la tournée in Brasile con l’intento di portare a casa delle puntate che raccontassero il viaggio, le tradizioni e gli incontri musicali con me ed artisti locali. Sono super super contenta che sia piaciuto e stia attirando l’attenzione anche di altre persone nel mondo. Il desiderio è proprio quello di replicarlo in ogni continente.

Tu hai iniziato a viaggiare in giro per il mondo all’età di 17 anni. C’è un viaggio e/o una città che ti è rimasta particolarmente nel cuore?

Domanda difficile, ma rispondo di getto: l’Africa. Ricordo un festival meraviglioso in mezzo alla foresta. Eravamo immersi nella magia della natura e circondati dal sorriso di persone che avevano ben poco in tasca, ma il cuore pieno di umanità.

Qual è stata la molla che ti ha spinto a partire così giovane e quanto questo tuo continuo viaggiare ha poi influenzato la tua musica?

La molla che mi ha dato la voglia di buttarmi a capofitto nell’arte e nella musica è stato il musical. Da adolescente mi sono ritrovata a rivestire dei ruoli in compagnie amatoriali di musical. Il dover unire musiche così orchestrate con la danza che avevo studiato molto e il dover interagire col pubblico, mantenendo alta l’attenzione, mi ha davvero mosso dentro qualcosa. Poi, appena maggiorenne, ho cominciato professionalmente a cantare e viaggiare per il mondo con un gruppo a cappella. Lì ho capito che viaggiare sarebbe stato il mio obbiettivo di vita. Il viaggio condiziona la mia musica, il mio modo di pensare, il mio modo di vivere.

In giro per il mondo c’è un posto che profuma di casa tanto quanto la tua Puglia?

Non proprio! Casa è casa e il suo profumo è irripetibile. Poi, fortunatamente, mi sento molto cittadina del mondo e sono sempre a mio agio in ogni dove. Però, c’è un posto dove sogno un giorno di poter avere una piccola casetta, dove sentirmi ‘come in un film’ tipo Midnight in Paris: a Montmartre.

Gaia, grazie per essere stata qui con noi. In bocca al lupo e buona musica!

Grazie a voi e viva questo lupo!!!!!

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