A Milano, nello Spazio ex Cisterne della FABBRICA DEL VAPORE, via all’attesa terza edizione de “LE NOTTI DELL’UNDERGROUND – IL FESTIVAL DI RE NUDO”, storica manifestazione aperta e gratuita dedicata alla cultura alternativa, alla libertà d’espressione e alla visione critica.
L’edizione di quest’anno coinvolgerà oltre 100 artisti, protagonisti di 33 eventi, per un totale di circa 28 ore di programmazione tra TEATRO, MUSICA, FOTOGRAFIA, VIDEO, GRAFICA DIGITALE, DANZA, PITTURA, STREET ART, CINEMA, POESIA e LETTERATURA.
Il fil rouge di quest’anno è UN FUTURO BIFRONTE, un invito alle giovani generazioni a interrogarsi sul domani sospeso tra distopia e utopia, crisi e speranza.

«Le Notti dell’Underground sono un appuntamento che racconta molto bene l’anima creativa di Milano: una città che continua a essere un luogo di incontro, sperimentazione e libertà espressiva. È bello vedere come l’eredità di una realtà storica come Re Nudo riesca ancora oggi a dialogare con i giovani, dando spazio a nuovi linguaggi, idee e visioni del futuro. Per quattro giorni la Fabbrica del Vapore diventerà un laboratorio aperto di cultura, arte e partecipazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di stimolare riflessioni importanti sul tempo che stiamo vivendo e su quello che ci aspetta».
Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura del Comune di Milano)
«Rinato come festival sperimentale, l’appuntamento con Re Nudo ha rivelato, fin dalla prima edizione, la capacità di promuovere giovani talenti sconosciuti e di attrarre un pubblico eterogeneo. Ogni anno più noto e, quindi, sempre più invitante, è ormai un appuntamento ricorrente, giunto alla sua terza edizione presso la Fabbrica del Vapore. Dare spazio alla creatività è lo scopo primario di questo luogo, trasversale alle discipline e ai linguaggi della contemporaneità».
Maria Fratelli (Direttrice Fabbrica del Vapore)
«La terza edizione de “Le Notti dell’Underground – Il Festival di Re Nudo” conferma la volontà di riportare la cultura alternativa nel cuore vivo della città, non come memoria da celebrare, ma come pratica presente, necessaria e condivisa. Re Nudo continua così a fare ciò che ha sempre fatto: creare cortocircuiti vitali tra generazioni, linguaggi e visioni non conformi. Senza nostalgia, ma con radici profonde, il Festival si conferma un punto di riferimento per la cultura alternativa contemporanea e per quei talenti under 30 che cercano ancora spazi veri dove immaginare, disturbare, costruire».
Luca Pollini (Direttore di Re Nudo)
«Come direttrice generale della Piccola Accademia di Poesia e della Marco Saya Edizioni sono lieta di avere portato la poesia al centro di questa edizione del Festival di Re Nudo insieme ad altri linguaggi artistici, che la poesia stessa per sua natura contiene. Insieme a Luca Pollini abbiamo lavorato affinché il tema del futuro diventasse il cardine attorno al quale si sono mossi gran parte dei progetti presenti al festival. Il lavoro dei ragazzi ha dimostrato come il domani sia presente negli occhi di ognuno. Non siamo quindi nella negazione dell’orizzonte ma dentro una volontà di costruzione e rifondazione dello stesso».
Elena Mearini (Direttrice della Piccola Accademia di Poesia)
Ad aprire il Festival, domani alle ore 18.30 presso lo Spazio Balconata, sarà l’incontro “Visioni per una cultura nuova“, con la partecipazione di Maria Fratelli (Direttore della Fabbrica del Vapore), Elena Mearini (direttrice della Piccola Accademia di Poesia), Luca Pollini (direttore di Re Nudo), Silvia Beillard (regista) e Stefano Laffi (sociologo).
Modera Luca Levati, direttore di Radio Lombardia.
La manifestazione proseguirà dalle ore 20.00 con numerosi appuntamenti diffusi negli spazi della Fabbrica del Vapore.
Alla Loggia sarà protagonista il live painting “Tutto a posto e niente in ordine” dei Popos Locos.
In Balconata inaugureranno le mostre “Alla ricerca del futuro”, a cura di Stefano Laffi per Scuola Centrale di Formazione, “Di luce e di sabbia. Suggestioni dall’Antica Nubia” di Camilla Ferrari, “Maciapiedi” di Milena Contini, “Collateral Beauty” di Nicola Lorusso, “Il segreto del caos” di Tristano Dimora e “Cromatica” di Giacomo Madonini.
Ha invece anticipato il Festival, inaugurando il 16 maggio, e prosegue fino a domenica la mostra “MARIO CONVERTINO – Progettista dell’immaginario“, a cura di Convertino & Designers con la collaborazione di Re Nudo, allestita negli spazi dell’Atelier Ex Cisterne e visitabile fino al 14 giugno. Nel trentesimo anniversario dalla scomparsa del designer e grafico Mario Convertino un omaggio a una figura centrale dell’arte, della comunicazione e della cultura che restituisce al presente anche il racconto di una Milano creativa, sperimentale e internazionale, capace di anticipare molte delle trasformazioni visive e dei linguaggi della contemporaneità.
Al Piano Terra apriranno al pubblico le esposizioni “Volkswriterz”, a cura di Gianfranco Candida (WallsOfMilano), “Apparizioni”, con fotografie di Rachele Tonino e disegni di Gian_mmai_art, “Disobbedire alla linea”di Alessandra La Cava e “Le facce rock della città” di Giuseppe Rosario di Pilla.
Nello Spazio Balconata sarà inaugurata la mostra “Anni ’90 e Bohemian Dark. La moda come viaggio”, a cura di Milena Brea.
Nello Spazio Newd aprirà l’installazione artistica “Not a Exhibition”, a cura di Not A Product.
La prima giornata del Festival si concluderà alle ore 20.30 nel Piazzale con il “Re Nudo Free Live Music”, che vedrà esibirsi Mc Bain e Golden Hind.

I NUMERI DELLA TERZA EDIZIONE
- 4 GIORNI
- OLTRE 100 ARTISTI
33 EVENTI IN PROGRAMMA
- 28 ORE DI EVENTI
- 5 ASSOCIAZIONI COINVOLTE
- Acra, Amici del Sudan, Associazione Luca Coscioni, Medici Senza Frontiere, SSCh
“LE NOTTI DELL’UNDERGROUND – IL FESTIVAL DI RE NUDO” è la manifestazione dedicata alla cultura alternativa aperta a tutti, l’ingresso agli eventi del festival è gratuito!
Dall’11 al 14 giugno 2026cMilano, Fabbrica del Vapore, Atelier Ex Cisterne
Orari:
- Giovedì 11 giugno e venerdì 12 giugno dalle ore 18.00 alle 22.00
- Sabato 13 giugno e domenica 14 giugno dalle ore 15.00 alle 22.00
Il “nuovo” Re Nudo è in vendita in libreria, negli store on-line e su renudo.org.
IL PROGRAMMA
GIOVEDÌ 11 GIUGNO:
Ad aprire il Festival, oggi alle 18.30 presso lo Spazio Balconata, sarà l’incontro “Visioni per una cultura nuova“, con la partecipazione di Maria Fratelli (direttrice della Fabbrica del Vapore), Elena Mearini (direttrice della Piccola Accademia di Poesia), Luca Pollini (direttore di Re Nudo), Silvia Beillard (regista) e Stefano Laffi (sociologo).
Modera Luca Levati, direttore di Radio Lombardia.
La manifestazione proseguirà dalle 20.00.
Alla Loggia sarà protagonista il live painting “Tutto a posto e niente in ordine” dei Popos Locos.
Nello Spazio Balconata inaugureranno le mostre “Alla ricerca del futuro”, a cura di Stefano Laffi per conto di Scuola Centrale di Formazione, “Di luce e di sabbia. Suggestioni dall’Antica Nubia” (a cura di Camilla Ferrari), “Marciapiedi” (a cura di Milena Contini), “Collateral Beauty” (a cura di Nicola Lorusso), “Il segreto del caos” (a cura di Tristano Dimora) e “Cromatica” (a curadi Giacomo Madonini).
Nello Spazio Balconata sarà inaugurata anche la mostra “Anni ’90 e Bohemian Dark. La moda come viaggio”, a cura di Milena Brea.
Al Piano Terra apriranno al pubblico le esposizioni “Volkswriterz”, a cura di Gianfranco Candida (WallsOfMilano), “Apparizioni”, a cura di Rachele Tonino (fotografie) e Gian_mmai_art (disegni), “Disobbedire alla linea”(a cura di Alessandra La Cava) e “Le facce rock della città” (a cura di Giuseppe Rosario di Pilla).
Ha invece anticipato il Festival, inaugurando il 16 maggio, e prosegue fino a domenica la mostra “MARIO CONVERTINO – Progettista dell’immaginario“, a cura di Convertino & Designers con la collaborazione di Re Nudo, allestita negli spazi dell’Atelier Ex Cisterne e visitabile fino al 14 giugno. Nel trentesimo anniversario dalla scomparsa del designer e grafico Mario Convertino un omaggio a una figura centrale dell’arte, della comunicazione e della cultura che restituisce al presente anche il racconto di una Milano creativa, sperimentale e internazionale, capace di anticipare molte delle trasformazioni visive e dei linguaggi della contemporaneità.
Nello Spazio Newd aprirà l’installazione artistica “Not a Exhibition”, a cura di Not A Product.
VENERDÌ 12 GIUGNO:
Domani, venerdì 12 giugno, il Festival prenderà il via alle 10.30 presso lo Spazio Balconata con il talk “Le sfide del Futuro per gli Under 30”, a cura di Linda Gobbi e Francesco Morace, realizzato in collaborazione con il corso di Design for New Generation dell’Università di Firenze e il corso di Marketing e Comunicazione dell’Università Parthenope di Napoli.
La manifestazione proseguirà dalle 18.00 con numerosi appuntamenti:
Alle 18.00, nello Spazio Re Nudo & Piccola Accademia di Poesia, si terrà la presentazione del libro “Oltre il buio e il tremore” (Marco Saya Edizioni, 2026) di Valeria Rossella. L’autrice dialogherà con Antonio Bux.
Lo Spazio IndiMovie, alle 18.00, ospiterà “L’alternativa corta”, rassegna di cortometraggi, documentari brevi e cinema sperimentale a cura di Riccardo Casiccia.
Alle 18.30 seguirà “Poesie d’amore verso la fine del mondo” di Sara Tzarina Casiccia.
Alle 18.30, alla Loggia, sarà protagonista il live painting “Tutto a posto e niente in ordine” dei Popos Locos.
Alle 19.00, nel Piazzale, spazio alla musica dal vivo con il “Re Nudo Live Music Club”, a cura di FindYourLive, che vedrà esibirsi Lokidallaluna e Mike Orange.
La giornata si concluderà nello Spazio IndiMovie alle 19.00 con “FUTURO BIFRONTE WATCH & READ” (autori in dialogo con Roberta Folatti) e, nello Spazio Balconata alle 20.30, con “FUTURO BIFRONTE PERFORMANCE“ (Regia di Silvia Beillard), eventi di presentazione dei lavori nati dal workshop “Un futuro bifronte / Scenari sul domani”, promosso da Piccola Accademia di Poesia e Re Nudo e tenutosi tra ottobre 2025 e aprile 2026 alla Fabbrica del Vapore.
I 19 giovani partecipanti hanno esplorato, durante le sessioni intensive del workshop, grandi temi legati al futuro, guidati da tutor professionisti provenienti da diversi ambiti creativi – scrittura, teatro, musica e arti visive – che hanno accompagnato i partecipanti nella costruzione delle proprie visioni sul futuro attraverso il confronto con temi come ambiente, salute, lavoro, relazioni sociali, geopolitica, mobilità e educazione. Il corpo docente comprendeva: Silvia Beillard (teatro), Riccardo Casiccia (racconti per immagini), Elena Mearini e Angelo De Stefano (poesia) e Luciano Sartirana (letteratura).
I due eventi saranno in replica il giorno successivo (sabato 13 giugno) nella stessa location e negli stessi orari.
SABATO 13 GIUGNO:
La giornata di oggi inizia alle 14.00 nello Spazio Re Nudo & Piccola Accademia di Poesia con la presentazione del libro “Áida, una ragazza moderna” (Re Nudo Editore, 2026) di Giulia Lievore, che dialogherà con l’autrice Aurora De Toffoli.
Alle 15.00 si terrà il talk “Anni ’90 e Bohemian Dark. La moda come viaggio”, con Milena Brea e Giulia Lievore, seguito alle 15.30 dalla presentazione del libro “Mitologie felici” (Re Nudo Editore, 2026) di Francesco Morace, Tiziana Corbella Guarnaccia e Andrea Zingoni. Gli autori dialogheranno con il Direttore di Re Nudo Luca Pollini.
Alle 17.00 Marco Saya Edizioni presenterà un reading con Carola Allemandi, Cinzia Colazzo, Giovanni Laera e Fabrizio Miliucci, in dialogo con Antonio Bux.
Alle 17.30 spazio a “Scopri la tua carta”, appuntamento dedicato ai tarocchi con Francesco Morace che leggerà le carte del destino.
Alle 19.00 sarà presentato il libro “Il ritorno di Marilyn” (Re Nudo Editore, 2026) di Elisa Recchi, in dialogo con Francesco Bevivino.
Nello spazio Loggia, alle 18.00, sarà protagonista il live painting “Tutto a posto e niente in ordine” dei Popos Locos.
Sempre alle 18.00, nello Spazio Balconata, andrà in scena “Attraverso il rumore – Trasformare il movimento in linguaggio e il corpo in spazio di riflessione”, performance di danza dedicata a cura di MoveOn Dance Hub con coreografia di Tiziana Cona. In scena Aurora Bonzani, Francesca De Bartolo, Greta Gusperti, Giulia Roccisano, Camilla Mero, Giorgia Tonel, Davide Zona, Elisa Bello, Clarissa Cattaneo, Beatrice Curto, Arianna Melato, Aurora Rilevi, Martina Sartor, Arianna Vitozzi e Camila Barbiero. Attraverso il rumore nasce da un’intuizione: esiste un fruscio costante che ci accompagna, un rumore che non smette mai. È fatto di parole stampate, titoli che gridano, immagini che ci raggiungono senza essere state invitate. Questo rumore entra nei corpi, li attraversa, li modifica. I danzatori diventano superfici vulnerabili, capaci di assorbire, resistere, cedere, trasformare. Il giornale è l’oggetto-simbolo dello spettacolo: una ferita e una protezione, un peso e un rifugio. Ogni foglio porta con sé un frammento di realtà, un titolo che pesa, un’immagine che disturba, un’eco che risuona nel corpo. La performance attraversa un paesaggio emotivo in continua trasformazione.
Alle 19.30, sempre lo Spazio Balconata andrà in scena lo spettacolo di stand up comedy “L’ora d’aria” con Francesco Nardiello.
Lo Spazio IndiMovie, infine, dalle 15.00 ospiterà “L’alternativa corta”, rassegna di cortometraggi, documentari brevi e cinema sperimentale a cura di Riccardo Casiccia e nella stessa area si concluderà la terza giornata del Festival con, alle 19.00, “FUTURO BIFRONTE WATCH & READ” (autori in dialogo con Roberta Folatti) e con – nello Spazio Balconata alle 20.30 – “FUTURO BIFRONTE PERFORMANCE“ (egia di Silvia Beillard), eventi di presentazione dei lavori nati dal workshop “Un futuro bifronte / Scenari sul domani”, promosso da Piccola Accademia di Poesia e Re Nudo e tenutosi tra ottobre 2025 e aprile 2026 alla Fabbrica del Vapore.
I 19 giovani partecipanti hanno esplorato, durante le sessioni intensive del workshop, grandi temi legati al futuro, guidati da tutor professionisti provenienti da diversi ambiti creativi – scrittura, teatro, musica e arti visive – che hanno accompagnato i partecipanti nella costruzione delle proprie visioni sul futuro attraverso il confronto con temi come ambiente, salute, lavoro, relazioni sociali, geopolitica, mobilità e educazione. Il corpo docente comprendeva: Silvia Beillard (teatro), Riccardo Casiccia (racconti per immagini), Elena Mearini e Angelo De Stefano (poesia) e Luciano Sartirana (letteratura).
DOMENICA 14 GIUGNO:
Domani, giorno di chiusura del Festival, gli appuntamenti iniziano alle 15.00 allo Spazio IndiMovie con “L’alternativa corta“, rassegna di cortometraggi, documentari brevi e cinema sperimentale a cura di Riccardo Casiccia.
Sempre alle 15.00, nello Spazio Re Nudo & Piccola Accademia di Poesia, si terrà la presentazione del libro “Dio è morto” (Re Nudo Editore, 2026) di Leonardo Pelo. L’autore dialogherà con Raul Montanari.
Alle 16.00, nello stesso spazio, sarà la volta della presentazione del volume “Area – 1986 – 2026 – 40 anni di cultura e autogestione”, con Fabio Gallarati, Carmine Palimento e Alessandro Sangalli.
Alle 17.00, allo Spazio Balconata, Piccola Accademia di Poesia e Re Nudo presenteranno la cinquina finalista del Premio Strega Poesia. Elena Mearini introduce, Anna Di Cagno dialoga con gli autori Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni.
Sempre alle 17.00 la Loggiaospiterà la presentazione del libro “Milano Street Art“ (Tonocontinuo Edizioni, 2026) di Gianfranco Candida e Domenico Melillo.
L’ultima giornata del Festival si conclude alle 19.00 allo Spazio IndiMovie, con la poesia performativa multimediale “Poesie d’amore verso la fine del mondo” di Sara Tzarina Casiccia.

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