Morgan contro Mogol

Morgan contro Mogol
In questi giorni si sta parlando della ripresa della musica dal vivo. Un dibattito che vede tutti gli organizzatori di concerti e promoter che, supportati anche dai messaggi degli artisti, chiedono a gran voce il ritorno della capienza completa negli spazi al chiuso per poter riprendere l’attività live.

Nella discussione interviene a gamba tesa Morgan che, mentre si sta preparando per la prossima edizione di Ballando con le Stelle, attacca a gran voce gli artisti italiani che supportano la campagna per la riapertura degli spazi per la musica live.

Nel mirino anche Mogol, Presidente SIAE.

Morgan contro Mogol e gli artisti italiani

Questo il messaggio postato da Morgan e diretto al Presidente della Siae e a tutti i lavoratori dello spettacolo, e “se non sono impegnati a fare massaggi o alla PlayStation, anche ai miei ‘colleghi’ artisti”.

“Al presidente della Siae Giulio Mogol e a tutti gli artisti che oggi si stupiscono che l’incultura del nostro Paese si sia pubblicamente manifestata negli indecenti fatti recenti.

Gli squallidi e prepotenti assembramenti sportivi ed elettorali veri e propri schiaffi alla faccia di tutti gli italiani (e sono milioni) che lavorano nei settori dell’arte, della cultura e dello spettacolo, io dico: vi siete svegliati tardi.

Perché ora ha toccato voi.

Quando due anni fa gridavo allo scandalo perché mi stavano demolendo il mio regno e laboratorio – luogo di arte, di lavoro, di vita – non avete mosso un dito e nemmeno levato una parola. Mi avete lasciato solo come un cane in mezzo a una strada privo di lavoro e di rispetto tra gli insulti dei giornali e le difficoltà.

Ecco, questi sono gli effetti delle vostre azioni. Prendete e bevetene tutti.”