Nathalie Camper Diem

Nathalie Camper Diem
Nathalie, vincitrice di X Factor 2010 e in gara a Sanremo l’anno successivo, a breve pubblicherà l’album Freemotion. Un disco di emozioni in movimento e senso di libertà registrato… in un camper! Via così al progetto Camper Diem!

A giugno di quest’anno l’artista, recentemente nel muro di All Together Now, ha iniziato a registrare il progetto all’aria aperta in un camper, acquistato nel 2019, prima che arrivasse la pandemia.

Un disco registrato utilizzando la batteria del camper caricata col pannello solare, quindi un mezzo che funge da studio di registrazione, ma anche da fonte di alimentazione elettrica.

Il camper, simbolo di libertà e condivisione, è per Nathalie luogo di ispirazione e riflessione. Un mezzo di viaggio/movimento per incontrare la Natura e uno strumento per entrare in contatto e condivisione con altre persone.

Nathalie Camper Diem

Camper Diem: lo studio musicale viaggiante di Nathalie

“Quanti si fermano veramente ad ascoltarsi in profondità?
Quanti fanno veramente ciò che amano, seguendo il cuore?
Quanti non lasciano al destino la possibilità di scegliere al posto loro?”

Nathalie, cantautrice che ama definirsi entità viaggiante è stata visionaria inconsapevole di questo movimento.

Un’artista capace di vedere per prima con la propria sensibilità ciò che nessun altro ha ancora visto, cogliendo il “sentire” comune e evidenziandolo come una generatrice concreta e reale di sogni, sogni come il suo, fatti di libertà, avventura, scoperta, connessione, umanità.

Il progetto Camper Diem ha scelto di utilizzare la casa a 4 ruote come mezzo per viaggiare, all’insegna della libertà, per ritrovare il contatto con se stessa, con la natura, con gli altri, per suonare live, comporre e scrivere i suoi brani e, soprattutto, come studio di registrazione al chiuso e all’aperto del nuovo album Freemotion, le cui canzoni sono nate in parte durante il lockdown stesso e in parte stanno nascendo in viaggio sul camper.

In circa quasi due anni di stop totale dei concerti e delle altre attività, che da musicista ha vissuto in prima persona, si è creata in Nathalie una visione ancor più chiara di ciò che voleva per essere felice, per sentirsi viva e libera.

Un progetto multisfaccettato che la rappresentasse in tutti i suoi aspetti, un caleidoscopio emotivo che racchiudesse il suo lato più intimistico, quello più socievole, il suo lato artistico e, naturalmente, il suo animo nomade pieno di slanci verso il futuro, in cerca di sensibilità affini.

E Camper Diem incarna perfettamente la sua visione.

Camper Diem non è solo un progetto artistico, ma una vera e propria filosofia di vita dell’artista che include inevitabilmente anche il suo amore incondizionato per la natura con l’ecosostenibilità: il camper, infatti, utilizza un pannello solare come principale fonte di alimentazione elettrica.

Un progetto green che rappresenta la voglia di Nathalie di rendere la propria musica e la propria vita dinamica, condivisa, aperta, libera, contaminata, sempre nuova e mai routinaria perché… l’attimo fugge solo se lo lasci andare via.