Creedence Clearwater Revival

Il 16 settembre uscirà – in LP su vinile da 180 grammi e in CD – Creedence Clearwater Revival at the Royal Albert Hall, una registrazione della leggendaria performance del 1970 della band alla Royal Albert Hall di Londra, che alcune voci – che circolano tra i fan da decenni – davano ormai per dispersa. L’album sarà inoltre disponibile sulle piattaforme digitali anche nei formati hi-res e Dolby® ATMOS immersive audio.

Creedence Clearwater Revival at the Royal Albert Hall uscirà in concomitanza con il documentario Travelin’ Band: Creedence Clearwater Revival at the Royal Albert Hall, diretto dal due volte vincitore di Grammy® Award Bob Smeaton e narrato dall’attore premio Oscar® Jeff Bridges. Ricco di numerosi filmati inediti, il film accompagna gli spettatori dagli albori della band ad El Cerrito – in California – fino alla repentina e folgorante ascesa, che culminò proprio con la performance della band alla Royal Albert Hall, al termine della quale John, Tom, Stu e Doug ricevettero una standing ovation di 15 minuti.

Il giorno dopo piovvero reazioni entusiastiche da pubblicazioni autorevoli come The Times e NMEche dichiararono senza remore: “I Creedence Clearwater Revival hanno dimostrato oltre ogni dubbio che sono, secondo una opinione condivisa, la più grande rock and roll band del mondo. Nelle loro abili mani non solo il vero spirito della musica rock è vivo e vegeto, ma sta calciando come un mulo!”.

Creedence Clearwater Revival vs Beatles

Quando i Creedence Clearwater Revival salirono sul palco della Royal Albert Hall il 14 aprile 1970 – ovvero pochi giorni dopo che i Beatles avevano annunciato lo scioglimento -, i rocker californiani erano probabilmente diventati la più grande band del mondo. In soli 12 mesi potevano infatti vantare ben cinque singoli e tre album nella Top 10 delle classifiche americane, superando proprio i Beatles. Ed è così che il suonoswamp rock” della band, che suonava tanto “Southern”, finì con l’invadere le frequenze radiofoniche di tutto il modo in quel lontano 1969.

Ciò che distingueva i Creedence da molti dei loro contemporanei era la loro capacità di produrre sul palco il sound dei loro dischi e l’evidente emozione, nonché la gioia, che scaturiva dalla loro predilezione per i concerti dal vivo“, spiega Jeff Bridges.

Creedence Clearwater Revival at the Royal Albert Hall

Se i Creedence Clearwater Revival solo due anni più tardi avrebbero intrapreso strade separate, le speculazioni riguardo ad una registrazione dal vivo di quel leggendario concerto iniziarono a circolare tra i fan già dal 1980. In quell’anno, la Fantasy Records aveva infatti pubblicato un album dal vivo della band, con il titolo fuorviante di The Royal Albert Hall Concert.  Si scoprì solo successivamente che l’audio proveniva, in realtà, dallo show all’Oakland Coliseum.

Dopo circa mezzo secolo sugli scaffali, I nastri originali sono stati così meticolosamente restaurati e mixati dal team – insignito di Grammy® Award – del produttore Giles Martin e del tecnico del suono Sam Okell. La versione in vinile è stata inoltre masterizzata dal rinomato tecnico del suono Miles Showell presso gli Abbey Road Studios grazie alla half-speed technology, per un’esperienza d’ascolto ai massimi livelli.

Creedence Clearwater Revival at the Royal Albert Hall: la tracklist

  1. Born on the Bayou 
  2. Green River 
  3. Tombstone Shadow  
  4. Travelin’ Band 
  5. Fortunate Son 
  6. Commotion 
  7. Midnight Special
  8. Bad Moon Rising
  9. Proud Mary
  10. The Night Time Is the Right Time
  11. Good Golly Miss Molly
  12. Keep on Chooglin’