La famiglia di Luigi Tenco risponde a Morgan che, parlando anche del Premio, li accusa pesantemente avanzando anche richieste piuttosto pretenziose (ne abbiamo parlato Qui).
“Leggiamo su alcune testate giornalistiche le dichiarazioni di Morgan (Marco Castoldi) che partono dall’additare la Rai per l’orario notturno di messa in onda del Premio Tenco 2022 per arrivare a rivolgere delle accuse estremamente gravi verso noi (eredi Tenco), definendoci ‘presuntuosi e inadeguati’ ed indicandoci come ‘attaccati coi denti ai diritti e ai soldi della produzione artistica di Luigi Tenco.
Oltre ad essere assolutamente infondate, come la storia e la nostra trasparenza dimostrano, riteniamo che le sue offese siano pretestuose e mirate a ben altri obiettivi e cioè, un esempio fra tanti, a far passare come una sorta di opera pia la sua intenzione (‘avete lasciato cadere la mia proposta seria di restaurare la sua produzione’) di poter riarrangiare la produzione artistica di Tenco per apporci la firma e darsi un tono o un reddito. Negli ultimi anni Morgan ha preso l’abitudine di volare intorno agli artisti morti e a farsi passare come un maestro della storia di musica, forse per darsi una collocazione nell’ampio mondo dello show-business di cui lui ha bisogno, ma per noi è certo che conosce ben poco della vita privata di Luigi Tenco e di noi familiari che cerchiamo di tutelarne la memoria da molto tempo prima che il Marco venisse pensato in questo Creato. Con fermezza, e a maggior ragione, continuiamo a tutelare i contenuti della produzione artistica di Luigi e non accettiamo lezioni di vita, di moralità, di coerenza e soprattutto di legalità da chi ha fatto poltiglia di questi valori. Tantomeno accettiamo accuse false o racconti infamanti su Luigi Tenco, come quelli che ha espresso Morgan addirittura sul palcoscenico del Premio Tenco 2022.
Riguardo la trasmissione del documentario Premio Tenco 2022, con sincero rammarico per la signorilità dell’artista che ha ricordato Luigi Tenco e per l’artista che ha dato testimonianza da un territorio martoriato dalla guerra, per noi sarebbe stato meglio che non fosse andato in onda poiché in buona parte ci è sembrato come un dopo-festival teso a consegnare riconoscimenti, considerati di pregio, utili ad impreziosire la carriera di personaggi non adatti al Tenco. Se Morgan non fosse ‘ClubTenco-dipendente’ ma fosse intellettualmente autonomo, dovrebbe rivolgere l’accusa ‘perché rimanete attaccati a Luigi?’ ai commercianti all’interno del Direttivo del Club che sfrutta il nome Tenco senza autorizzazione, alla società di produzione audiovisiva iCompany (di fatto socia in affari del Club, dei grandi sindacati italiani e della Rai per il ‘Concertone del Primo Maggio’ a Roma) e alla Rai stessa che ha mandato in onda il Premio Tenco 2022 senza le dovute autorizzazioni, permettendo conseguentemente il libero pascolo nelle praterie dell’etere alle persone prive di rispetto per il prossimo e per le regole.”

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
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