Roby Facchinetti Dodi Battaglia

Dopo la serata dedicata a Stefano D’Orazio, Roby Facchinetti fa chiarezza sulle notizie apparse nelle scorse ore, secondo le quali l’artista avrebbe lanciato sul palco una frecciatina nei confronti di Dodi Battaglia.

Il chitarrista dei Pooh aveva comunicato con anticipo la sua assenza all’omaggio, testimoniando la sua presenza e vicinanza con un videomessaggio (ne abbiamo parlato Qui).

Roby Facchinetti contro Dodi Battaglia? La doverosa precisazione sui social

Roby Facchinetti spiega l’accaduto con un post.

Carissimi amici,

mi vedo costretto dagli eventi a chiarire un mio pensiero, che è stato vergognosamente frainteso all’interno d’un articolo pubblicato oggi su un quotidiano nazionale.

L’altra sera a Roma, durante la bella serata di ricordo dell’amico per sempre Stefano, a un certo punto è stato lanciato il video con cui Dodi ha partecipato all’evento, essendogli stato impossibile presenziare a causa di concomitanti impegni personali. Una cosa questa che si sapeva, e che io stesso avevo difeso in pubblico sottolineando gli impedimenti dell’amico Dodi. Tanto che ho chiesto un grande applauso per lui al pubblico presente in sala, prima che venisse trasmesso il clip.

Poi, al termine del filmato, mi è stato chiesto che cosa mi fosse soprattutto rimasto dentro di Stefano: ed io ne ho sottolineato principalmente la sensibilità, la generosità, la simpatia, insomma il grande uomo che era. Aggiungendo poi un pensiero consequenziale, che avrò ripetuto in mille interviste e milioni di occasioni, nella mia carriera: ovvero che per me un artista vale poco, anche se è artisticamente grandissimo, se manca dal punto di vista umano. Ma non ho fatto, né pensato, nomi, proprio perché questo è un mio credo personale che porto dentro e diffondo da sempre.

Tutto questo che vado raccontandovi, è facilmente verificabile: basta interpellare chi c’era a Roma o vedere le immagini della serata. Peccato che un giornalista, appunto, abbia però voluto far passare che con questa mia convinzione io mi riferissi a qualcuno di specifico, e in particolare a uno di noi Pooh.

Ma siamo matti?!? Io non mi permetterei mai di offendere un collega, ancora meno un amico, men che meno una persona con cui ho lavorato per decenni; io ho sempre difeso la storia dei Pooh e sempre difeso i Pooh, e come singole persone e come singoli artisti. Ho sempre, e sottolineo sempre, parlato bene di coloro con i quali ho scelto di condividere un’avventura fantastica, importantissima della mia vita.

Voglio dunque che sia ben chiaro, che il concetto da me espresso a Roma è un concetto generico. Un ideale di riferimento. E non era né voleva sottintendere frecciate a chissà che cosa o chissà chi.

Proprio per questo, dunque, valuterò anche se procedere per vie legali, con chi ha cercato di mettermi in bocca polemiche che non porto avanti né mi appartengono. Sperando peraltro che il giornalista in questione smentisca subito, e chiarisca pubblicamente di aver riportato in modo sbagliato e scorretto quanto avvenuto a Roma.

Un abbraccio a tutti, in primis ai miei amici per sempre.

Roby”