San Siro Canta Max

San Siro Canta Max e tutto scompare! Dieci anni fa Pezzali cantava, insieme a J Ax, “E Milano era più vicina, perché adesso c’era posto anche per noi.” Allora c’era l’idea che “a guardarci si capiva, che proprio non c’entravamo”. Invece… oggi tutto è cambiato!

Come si può definire un concerto di Max Pezzali a San Siro? Difficile trovare le parole. Chi vi scrive ricorda perfettamente quale fu la prima musicassetta che acquistò. Era il 1992 e l’album dell’estate era Hanno Ucciso l’Uomo Ragno.

Ugualmente… il primo concerto fu al Pala Ignis di Varese nel tour del 1998 che arrivò dopo il trionfo del live di Piazza Duomo che radunò all’ombra della Madonnina 100mila persone.

“Grazie San Siro… non ho parole!”

Max Pezzali si prende San Siro e San Siro regala al cantautore pavese una serata indescrivibile. Un tripudio di empatiche emozioni che ripercorrono trent’anni di storia, che coincidono con la vicenda umana di ognuno di noi.

L’emozione è tangibile e Max non fa nulla per nasconderla. L’artista, il fratello maggiore che tutti hanno sognato di avere, resta quel guru di vita che in tre decenni ha cantato la vita, la quotidianità, l’amore e anche lo smarrimento per la perdita.

Sul palco dello storico impianto meneghino la musica si impossessa di un frammento della vita di tutti noi, andando a riaprire certi cassetti nella memoria che credevamo sopiti. Suoni diversi, diversificati, atmosfere da club, da discoteca, ma anche momenti intimi.

Una serie di ricordi sbloccati, evocati da una scaletta completa e uno show maestoso, in cui i dettagli prendono vita. Dagli Arbre Magique, ai poliziotti di Hanno Ucciso l’Uomo Ragno, dalle immagini sugli schermi (che sembrano storie Instagram!) alle foto di Max bambino e ragazzo che… cantano Gli Anni!

L’approdo sul palco di Mauro Repetto è il pretesto per un tripudio di scherzi della memoria. Il biondino che balla (e canta, anche se non in maniera impeccabile, nonostante uno stato di forma eccellente) è un uomo più in forma che mai e che non soffre più per quell’appellativo che lo allontanò dalle scene 27 anni fa, ma che sa giocare, prendendosi in giro.

Paola e Chiara, più belle che mai, aggiungono quel pizzico di sex appeal, mentre i fiati di Michele Monestiroli e Daniele Moretto rendono i brani nuovi o forse vintage o forse semplicemente uniche, irripetibili, in una serata che nessuno potrà mai scordare.

“Grazie per avermi regalato questo momento straordinario, non avrei mai pensato di trovarmi qui davanti a voi. Poi… Sono passati due anni. Siete un privilegio!”

Riprendendo e adattando Sempre Noi

“Un battito, trent’anni son volati via in un attimo. Ricordi ed emozioni che riaffiorano, però sempre memorie poi rimangono, Dormono, dormono.

E non c’è niente da rinnegare, ciò che è stato è stato, è tutto giusto così. Però adesso bisogna andare, che di strada ce n’è ancora.”

Grazie Max, cento di questi giorni, mille di queste serate in cui… ci siamo ripresi tutto!

Basta una serata così per cancellare due anni stronzi? La risposta è sì!

San Siro Canta Max, la scaletta

  • La Lunga Estate Caldissima
  • Sei Un Mito
  • Gli Anni
  • Come Mai
  • Rotta X Casa Di Dio
  • Una Canzone D’Amore / Come Mai
  • Come Deve Andare
  • L’Universo Tranne Noi
  • Hanno Ucciso L’Uomo Ragno. (REPETTO)
  • Non Me La Menare / Te La Tiri / 6 Uno Sfigato (REPETTO)
  • Weekend / S’Inkazza / Jolly Blu (REPETTO)
  • NSOE / Tieni Il Tempo. (REPETTO + FIATI + PAOLA E CHIARA)
  • La Regola Dell’Amico / Disco Inferno / Bella Vera /
  • Nella Notte (FIATI + PAOLA E CHIARA)
  • Megamix Zak
  • Medley Acustico (Nient’Altro Che Noi / Eccoti / Io Ci
  • Sarò / Se Tornerai)
  • La Regina Del Celebrità
  • Ti Sento Vivere
  • La mia Hit (J AX)
  • Sempre noi (J AX)
  • Quello Che Capita
  • Sei Fantastica
  • Nessun Rimpianto
  • Con Un Deca (FIATI)

Bis

  • Il Grande Incubo
  • La Dura Legge Del Gol
  • Gli Anni (Acustica)

Foto di Francesco Prandoni